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I libri di Psicologia, Scienze della formazione e Scienze dell'educazione adottati per il secondo semestre 2019/2020

I libri di Psicologia, Scienze della formazione e Scienze dell'educazione adottati per il secondo semestre 2019/2020 I libri di Psicologia, Scienze della formazione e Scienze dell'educazione adottati per il secondo semestre 2019/2020
Abbiamo selezionato in questa pagina alcuni dei libri adottati nel secondo semestre delle Facoltà di Psicologia, Scienze della formazione, Scienze dell'educazione e Scienze pedagogiche.
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Nella nostra libreria in Bicocca sono disponibili i programmi dei corsi e tutti i libri adottati nel semestre, a prezzi speciali.
Se non puoi passare in libreria, o non studi a Milano e hai bisogno di informazioni, non esitare a contattarci qui.

Fondamenti di statistica. Introduzione alla ricerca psicologica. Ediz. Mylab

Arthur Aron, Elliot J. Coups
e altri

editore: Pearson

pagine: 611

"Il compito di questo libro è aiutarvi a capire la statistica

Lo sviluppo della mente umana. Dalle teorie classiche ai nuovi orientamenti

Viola Macchi Cassia, Eloisa Valenza
e altri

editore: Il Mulino

pagine: 286

Il volume offre un panorama aggiornato degli approcci teorici che la psicologia ha elaborato per spiegare le cause che determinano lo sviluppo cognitivo. Dopo aver affrontato nella prima parte le teorie classiche, le autrici passano in rassegna, nella seconda parte, gli approcci e i modelli più recenti relativi allo sviluppo della conoscenza, sottolineandone gli aspetti interdisciplinari. Fra i pregi del volume, quello di mettere in evidenza il fondamentale ruolo che lo studio dello sviluppo cognitivo svolge come strumento per indagare l'architettura e il funzionamento della mente umana.

Psicologia dello sviluppo + connect (bundle)

John W. Santrock

editore: McGraw-Hill Education

pagine: 600

Include: libro; piattaforma connect, smartbook.

Fondamenti anatomofisiologici dell'attività psichica. NUOVA EDIZIONE

a cura di A. Maravita

editore: Poletto

pagine: 304

Quest'opera illustra i fondamenti di anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale alla base dei comportamenti e delle fu

Atlante di neuroscienze di Netter

David L. Felten, M. Kerry O'Banion
e altri

editore: Edra

pagine: 496

La nuova edizione del Felten mantiene la struttura delle precedenti edizioni: la prima parte fornisce gli elementi fondamentali per la comprensione dei meccanismi di base e dell'organizzazione neuronale grazie all'uso di immagini schematiche ed efficaci; la seconda parte offre un quadro morfologico di insieme del Sistema nervoso; la terza parte presenta un utile repertorio di immagini delle diverse e classiche sezioni. In questa nuova edizione gli aspetti molecolari e cellulari delle neuroscienze sono stati ampliati fornendo maggiori dettagli sulla segnalazione, sui fattori di trascrizione, le cellule staminali, i potenziali evocati, le funzioni neuronali e gliali oltre ad una serie di recenti progressi che permettono una migliore comprensione delle condizioni fisiologiche e patologiche del sistema nervoso. Sono state inoltre inserite delle immagini istologiche di sezioni del midollo spinale e delle cellule staminali neuronali oltre a numerose micrografie che, unite alle tavole, ne semplificano la comprensione. Gli aspetti clinici sono evidenziati attraverso dei brevi box ed offrono un pratico collegamento tra le neuroscienze di base e l'applicazione clinica. Alcuni dei nuovi argomenti affrontati in questa edizione sono i disordini del sonno, l'infiammazione del sistema nervoso centrale, la biologia delle convulsioni e i meccanismi della malattia di Alzheimer.

Psicologia del lavoro e delle organizzazioni

Melanie Ashleigh, Angela Mansi
e altri

editore: Pearson

pagine: 320

Un testo aggiornato, che considera sì i modelli e le prospettive concettuali che hanno goduto del riconoscimento e del consenso internazionale negli ultimi decenni, ma inquadrandoli nel contesto e nell'ambito delle problematiche che caratterizzano le aziende e i lavoratori del XXI secolo. In secondo luogo è un testo pratico e integrato, nella misura in cui affianca le questioni legate alla rigorosità della ricerca a quelle con cui quotidianamente lo psicologo del lavoro e delle organizzazioni è chiamato a confrontarsi nella sua pratica, rendendo evidente in ogni passaggio la traduzione dalle teorie alle prassi professionali, utilizzando un linguaggio chiaro e accessibile ma mai approssimativo. Infine, è un testo etico, in quanto richiama costantemente l'attenzione ai dilemmi e alle difficoltà che lo psicologo del lavoro e delle organizzazioni affronta nel suo dinamico posizionamento tra le esigenze dell'azienda e quelle della persona al lavoro.

Neuroscienze cognitive

Michael S. Gazzaniga, Richard B. Ivry
e altri

editore: Zanichelli

pagine: 704

I primi libri di testo dedicati alle neuroscienze cognitive puntavano a determinare i principi fondanti che distinguono questa

Corso di psicometria

Giovanni Battista Flebus

editore: McGraw-Hill Education

pagine: 262

Per il Corso di Laurea in scienze e tecniche psicologiche, Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica

Sergio Scalise, Giorgio Graffi

editore: Il Mulino

pagine: 337

Il manuale esplora da una parte la nozione di linguaggio come capacità umana, dall'altra quella di lingua nei suoi molteplici aspetti: funzionamento, articolazioni, divenire. Tra le novità più rilevanti di questa edizione rivista ed aggiornata si segnala l'aggiunta di due capitoli: uno sull'acquisizione linguistica, l'altro su linguaggio e cervello, due temi divenuti centrali a seguito dei progressi compiuti negli ultimi anni dalle scienze cognitive e dalla conoscenza dei meccanismi cerebrali che presiedono all'attività linguistica.

Psicologia dei legami familiari

Eugenia Scabini, Raffaella Iafrate

editore: Il Mulino

pagine: 287

Il libro prende avvio da due interrogativi che hanno segnato il percorso storico-teorico della riflessione delle scienze psico

Lo psicologo scolastico. Competenze e aree di intervento

a cura di C. Cornoldi, L. Molinari

editore: Il Mulino

pagine: 200

La psicologia a scuola è importante per almeno due motivi: da un lato, si tratta di un'area di sviluppo della professione dell

Psicologia del pensiero

a cura di P. Legrenzi, V. Girotto

editore: Il Mulino

pagine: 268

Gli esseri umani si sono sempre interessati al funzionamento del loro pensiero

La pragmatica

Stephen C. Levinson

editore: Il Mulino

pagine: 420

Il testo di Levinson, qui presentato in una nuova edizione, è un compendio sui problemi fondamentali della pragmatica, lo studio cioè di quegli aspetti della lingua che permettono di comprenderne l'uso come strumento di comunicazione fra gli individui (e fra i popoli). Vi sono affrontati in tutta la loro complessità, con un linguaggio semplice e tuttavia rigoroso, i problemi relativi alla deissi, all'implicatura, alla presupposizione e agli atti linguistici. Un capitolo a parte è dedicato all'analisi della conversazione. Da questo come dagli altri capitoli derivano interessanti suggerimenti per una nuova analisi dei tradizionali concetti semantici in prospettiva pragmatica.

Manuale di psicologia generale

a cura di V. Girotto, M. Zorzi

editore: Il Mulino

pagine: 429

Il manuale offre una introduzione completa e aggiornata allo studio delle conoscenze psicologiche di base. Per ogni area tematica vengono trattati i risultati empirici più rilevanti, i modelli teorici e i problemi aperti. Una scelta di esempi illustrativi permette di cogliere i punti essenziali delle varie sottodiscipline che compongono la psicologia generale. Particolare attenzione è dedicata alle nuove prospettive teoriche, come la psicologia evoluzionistica, i modelli bayesiani e la embodied cognition.

Parole e categorie. La cognizione sociale nei contesti intergruppo

Andrea Carnaghi, Luciano Arcuri

editore: Cortina Raffaello

pagine: 159

Nel libro vengono analizzati i processi cognitivi e le strutture che l'essere umano utilizza nell'analisi e nell'organizzazione delle informazioni presenti nell'ambiente sociale. Attraverso una rassegna aggiornata della letteratura, si affrontano i temi della discriminazione, del pregiudizio, dei processi di stereotipizzazione, con una particolare attenzione agli aspetti linguistici che accompagnano tali processi.

Psicologia della moralità. Processi cognitivi, affettivi e motivazionali

Simona Sacchi, Marco Brambilla

editore: Carocci

pagine: 167

Con un'impostazione innovativa, il volume analizza il legame fra moralità, giudizio e comportamento sociale. Dopo aver presentato i principali modelli elaborati dalla psicologia dell'apprendimento sociale circa lo sviluppo della consapevolezza morale, sono illustrati i processi cognitivi e motivazionali implicati nella percezione e nel ragionamento morale. Gli autori indagano infine gli aspetti emotivi della moralità, delineando il complesso legame fra giudizio ed emozioni morali.

Il pregiudizio. Che cosa è, come si riduce

Alberto Voci, Lisa Pagotto

editore: Laterza

pagine: 166

La necessità di comprendere cosa sia il pregiudizio e come sia possibile ridurlo è di cruciale importanza per promuovere una c

La personalità e i suoi disturbi. Valutazione clinica e diagnosi al servizio del trattamento

Vittorio Lingiardi, Francesco Gazzillo

editore: Cortina Raffaello

pagine: 918

Valutazione clinica e diagnosi al servizio del trattamento. Integrando una lunga esperienza di insegnamento, ricerca empirica e pratica clinica, questo volume mette per la prima volta a confronto i principali sistemi diagnostici: DSM-5, ICD-10, PDM e SWAP-200. L'obiettivo è promuovere un approccio alla diagnosi psicodinamica (ma non solo) che sia moderno, informato e dialettico. Al servizio non di una modellistica astratta, ma di un invio al trattamento attento alle caratteristiche del paziente e della sua personalità. Per insegnare la psicopatologia clinica gli autori si servono anche di un "casebook diagnostico" supplementare: il cinema.

Psicologia generale

a cura di P. Cherubini

editore: Cortina Raffaello

pagine: 392

Il volume copre le principali aree di studio della psicologia generale presentando le teorie classiche, ma soprattutto evidenz

Psicologia dinamica

G. Luca Barbieri

editore: Cortina Libreria Milano

pagine: 556

Personalità. Determinanti, dinamiche, potenzialità

Gian Vittorio Caprara, Daniel Cervone

editore: Cortina Raffaello

pagine: 562

Gli autori forniscono un quadro esaustivo dei fattori che contribuiscono al funzionamento della personalità e allo svolgimento delle transazioni dinamiche tra gli individui e l'ambiente socioculturale. In questa prospettiva, grande attenzione è dedicata ai sistemi psicologici che mettono le persone in grado di regolare le proprie azioni, e perciò di contribuire allo sviluppo delle proprie potenzialità. Il volume, destinato in primo luogo agli studenti di psicologia, è rivolto anche ai professionisti impegnati nei settori dell'economia, dell'istruzione, della tutela della salute, settori che esigono una conoscenza approfondita dei processi che regolano il funzionamento della personalità.

Psicopatologia del ciclo di vita

a cura di A. Maggiolini

editore: Franco Angeli

pagine: 364

Il manuale - arricchito da venti video sul canale YouTube FrancoAngeli, in cui gli autori presentano i temi trattati - affront

I cicli della vita. Continuità e mutamenti

Erik H. Erikson, Joan M. Erikson

editore: Armando Editore

pagine: 156

Pubblicato come revisione della teoria psico-sociale di Erik H

Senza paura, senza pietà. Valutazione e trattamento degli adolescenti antisociali

a cura di A. Maggiolini

editore: Cortina Raffaello

pagine: 310

Nell'età dell'adolescenza, l'infrazione delle regole può essere semplicemente l'espressione di una crisi legata al processo di crescita, quando si fa più impellente l'esigenza di assumere un ruolo e un comportamento autonomi ed efficaci. In alcuni giovani, tuttavia, questa fisiologica tendenza alla trasgressione si orienta in una direzione antisociale, che può minare sia l'equilibrio del processo di sviluppo sia l'acquisizione di un'identità matura. Chi sono questi ragazzi senza paura e, a volte, senza pietà? Sono malati? O sono semplicemente "cattivi"? In realtà - rispondono gli autori sono prima di tutto adolescenti in difficoltà, giovani uomini e donne incapaci di trovare altri modi di percepire se stessi come persone di valore, dotate di un futuro e della possibilità di agire nel mondo senza doversi necessariamente imporre con la prevaricazione. Oggi sappiamo come aiutarli a crescere e a sviluppare una positiva identità sociale. Questo volume integra in una prospettiva evolutiva i più recenti orientamenti su antisocialità e psicopatia minorile, propone strumenti per la valutazione e indica metodi di intervento in psicoterapia, in comunità di accoglienza e in ambito penale - anche attraverso esemplificazioni cliniche tratte dall'ampia esperienza degli autori.

Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo

Ersilia Menesini, Anna Nocentini
e altri

editore: Il Mulino

pagine: 191

Sempre più frequenti in ambito scolastico, non solo fra gli adolescenti, ma anche in fasce di età più precoci, bullismo e cyberbullismo possono causare disturbi a livello affettivo, di identità, di autostima e di relazione tanto gravi quanto pervasivi. La prevenzione e il contrasto risultano pertanto essenziali per la protezione delle vittime, da un lato, e per l'educazione alla socialità, dall'altro. Il libro offre strumenti teorici e applicativi avanzati per affrontare il fenomeno, facendo proprio il modello innovativo della piramide della prevenzione universale, selettiva e indicata.

Psicopatologia e psicologia clinica. Ediz. mylab. Con e-text

Jill Hooley, James N. Butcher
e altri

editore: Pearson

pagine: 630

Un manuale di riferimento aggiornato, basato su un approccio che tiene in considerazione il contesto globale nel quale si verifica il comportamento patologico. Contiene 45 estratti dal DMS-5® ufficiale.

SCID-5-CV Starter kit. Intervista clinica strutturata per i disturbi del DSM-5® – Versione per il clinico

Michael B. First, Janet B. W. Williams
e altri

editore: Cortina Raffaello

pagine: 184

Edizione italiana a cura di Andrea Fossati e Serena Borroni Contiene: • 1 Guida per l’intervistatore (pp. 172)• 5 Interviste cliniche strutturate (pp. 102 x 5)L’Intervista clinica strutturata per i disturbi del DSM-5® – Versione per il clinico (SCID-5-CV) guida il clinico passo passo attraverso il processo diagnostico del DSM-5. Per semplificare la valutazione della presenza o assenza di ogni criterio, le domande dell’intervista sono affiancate dai corrispondenti criteri del DSM-5. La SCID-5-CV include le diagnosi che vengono riscontrate con maggior frequenza nei contesti clinici: i disturbi depressivo e bipolare, i disturbi dello spettro della schizofrenia e altri disturbi psicotici, i disturbi correlati a sostanze, i disturbi d’ansia (disturbo di panico, agorafobia, disturbo d’ansia sociale, disturbo d’ansia generalizzata), il disturbo ossessivo-compulsivo, il disturbo da stress post-traumatico, il disturbo da deficit di attenzione/iperattività e i disturbi dell’adattamento. La SCID-5-CV consente anche di effettuare uno screening per 17 disturbi addizionali del DSM-5. La Guida per l’intervistatore per la SCID-5-CV fornisce istruzioni complete su come usare la SCID-5-CV in modo efficace e accurato, ne descrive il razionale, la struttura e l’utilizzo, oltre a esaminare nei dettagli il modo in cui interpretare e applicare i criteri specifici per ciascun disturbo del DSM-5. Sono anche inclusi diversi casi per il roleplaying e casi per esercitarsi, pensati per insegnare ai clinici a utilizzare la SCID-5-CV. La SCID-5-CV rappresenta uno strumento indispensabile, consentendo un miglioramento dell’affidabilità e della validità delle valutazioni diagnostiche del DSM-5.

Cosmologie violente. Percorsi di vite criminali

Adolfo Ceretti, Lorenzo Natali

editore: Cortina Raffaello

pagine: 428

Da dove viene l'agire violento? Con quali parole gli autori di un crimine narrano a se stessi i loro gesti atroci mentre li commettono? Nessun criminologo può tralasciare, lungo i suoi itinerari, l'analisi delle molteplici sfaccettature della violenza. Avvalendosi anche di interviste svolte in carcere con rei violenti e di frammenti di scene cinematografiche, gli autori costruiscono nuove lenti per mettere sotto osservazione gli atti violenti individuali e riuscire a comprendere in modo inedito la violenza e il male.

L'immane concretezza. Metamorfosi del crimine e controllo penale

Gabrio Forti

editore: Cortina Raffaello

pagine: 588

La criminalità ("micro" o "macro") e la questione giustizia sono temi di attualità non solo nel dibattito politico. Su di essi però il cittadino non è in grado di farsi un'idea equilibrata, libera dall'emotività del momento. Scopodel libro è aiutare i non addetti ai lavori a districarsi nella complessità del fenomeno criminale e ad analizzare il modo in cui esso viene presentato dai media e affrontato dalle istituzioni.

La normalità del male. La criminologia dei pochi, la criminalità dei molti

Isabella Merzagora

editore: Cortina Raffaello

pagine: 217

Abitualmente la criminologia si occupa di atrocità che si possono considerare eccezioni, anomalie

Modelli statistici per scienze sociali. Ediz. mylab. Con eText

Marcello Gallucci, Luigi Leone
e altri

editore: Pearson

pagine: 458

"La maggior parte delle indagini scientifiche nelle scienze sociali vertono, in ultima istanza, sullo studio delle relazioni f

Cent'anni di adolescenza. Contributi psicoanalitici

Matteo Lancini

editore: Franco Angeli

pagine: 256

A che punto è la psicoanalisi dell'adolescenza ad oltre cent'anni dalla nascita della disciplina psicoanalitica? Qual è stato

Giovane adulto. La terza nascita

Matteo Lancini, Fabio Madeddu

editore: Cortina Raffaello

pagine: 173

L'idea di questo libro nasce dall'incontro quotidiano degli autori, professionisti impegnati nella clinica e nella formazione, con giovani adulti in condizione di disagio: persone fra i venti e i trent'anni alla difficile ricerca di un'identità sociale, non in grado di elaborare autonomamente la conflittualità adolescenziale e di acquisire in forma stabile le caratteristiche tradizionalmente riconducibili all'età adulta. Il volume analizza e descrive i tratti specifici di questa fase del ciclo di vita, differenziandoli da quelli adolescenziali, sia rispetto alla fisiologia della crescita sia rispetto alla qualità della sofferenza psicologica, in una prospettiva psicodinamica ed evolutiva. L'età del giovane adulto è definita "terza nascita" in quanto successiva alla seconda nascita dell'adolescenza: un modo evocativo per sottolineare come la realizzazione del Sé sociale, in questa fase di crescita, rappresenti un compito evolutivo cruciale per la definizione e costruzione dell'identità dell'individuo. Una "terza nascita" sulla quale è necessario riflettere a partire dal contesto affettivo, relazionale e sociale in cui avviene.

Il ritiro sociale negli adolescenti. La solitudine di una generazione iperconnessa

a cura di M. Lancini

editore: Cortina Raffaello

pagine: 334

Una generazione cresciuta "nella rete": prendendo le mosse da uno dei fenomeni tipici del nostro tempo, gli autori si interrog

La mentalizzazione nel ciclo di vita. Interventi con bambini, genitori e insegnanti

a cura di N. Midgley, I. Vrouva

editore: Cortina Raffaello

pagine: 294

La mentalizzazione gioca attualmente un ruolo importante in molte psicoterapie rivolte agli adulti

Handbook of Psychodynamic Approaches to Psychopathology

a cura di Patrick Luyten, Linda C. Mayes

editore: Guilford Publications

Authoritative and comprehensive, this volume provides a contemporary psychodynamic perspective on frequently encountered psychological disorders in adults, children, and adolescents. Leading international authorities review the growing evidence base for psychoanalytic theories and therapeutic models. Chapters examine the etiology and psychological mechanisms of each disorder and thoroughly describe effective treatment strategies. Highly accessible, the book is richly illustrated with clinical case material. It demonstrates ways in which psychodynamic theory and therapy are enhanced by integrating ideas and findings from neuroscience, social and personality psychology, cognitive-behavioral therapy, and other fields.

Attaccamento e psicoanalisi. Teoria, ricerca e implicazioni cliniche

Morris N. Eagle

editore: Cortina Raffaello

pagine: 281

Benché la teoria dell'attaccamento affondi le radici nella psicoanalisi, i due ambiti si sono sviluppati in maniera del tutto indipendente. La base di conoscenze della teoria dell'attaccamento deriva da studi empirici sistematici, mentre l'interesse di gran parte degli psicoanalisti verte sull'incontro clinico e su ciò che è utile per il paziente. Eagle attinge alla propria esperienza di studioso e psicoanalista per individuare possibili aree di integrazione e mostrare come i due campi possano arricchirsi reciprocamente. Il volume si apre con una panoramica della teoria e della ricerca sull'attaccamento che comprende tre capitoli scritti in collaborazione con Everett Waters. Sono poi illustrati lo sviluppo e i principi fondamentali della teoria dell'attaccamento, compresi gli approcci alla misurazione dell'attaccamento nei bambini e negli adulti. Eagle esamina quindi i principali punti di divergenza tra psicoanalisi e teoria dell'attaccamento e approfondisce temi fondamentali come la sessualità, l'aggressività e la psicopatologia, sui quali hanno molto da dire sia la letteratura psicoanalitica sia quella sull'attaccamento. Sono inoltre analizzate le implicazioni della teoria e della ricerca sull'attaccamento per gli interventi clinici. Nel capitolo conclusivo l'autore illustra in che modo il pensiero psicoanalitico possa contribuire ad ampliare concetti chiave dell'attaccamento come quello di modello operativo interno.

Lo sviluppo delle relazioni. Infanzia, intersoggettività, attaccamento

Stephen Seligman

editore: Cortina Raffaello

pagine: 352

Questo libro è un contributo al dibattito sulla teoria dello sviluppo e sulle sue implicazioni per la pratica analitica

Stimolare il cervello. Manuale di stimolazione cerebrale non invasiva

a cura di N. Bolognini, G. Vallar

editore: Il Mulino

pagine: 224

Le neuroscienze presentano oggigiorno tecniche e metodologie di ricerca sempre più avanzate e con livelli di invasività sempre minori. Questo volume esamina i principali strumenti di stimolazione cerebrale indicandone non solo uso e funzionamento, ma soffermandosi anche sulle implicazioni etiche. Particolare spazio è riservato alla stimolazione magnetica transcranica (TMS) e all'applicazione nei diversi ambiti clinico e di ricerca. Un testo utile sia per la pratica sia come approfondimento in tutti i corsi di neuroscienze cognitive.

Criteri diagnostici. Mini DSM-5

a cura di American Psychiatric Association

editore: Cortina Raffaello

pagine: 424

Il Mini DSM-5 Criteri diagnostici è pensato per essere uno strumento di rapida consultazione per tutti i professionisti del settore: al suo interno sono presenti la classificazione del DSM-5, i criteri diagnostici e i codici ICD-9-CM e ICD-10-CM. Ideale per condurre un proficuo colloquio diagnostico, il Mini DSM-5 fornisce una valida comprensione del processo terapeutico e un approccio graduale alla diagnosi differenziale. Diretto, pratico e informativo, il Mini Dsm-5 Criteri diagnostici offre un efficiente ed efficace strumento da impiegare nei colloqui diagnostici. Questo libro è anche cercato come: Criteri diagnostici DSM 5, mini DSM v criteri diagnostici

Figli fragili

Stefano Benzoni

editore: Laterza

pagine: 142

«Una madre esce dal colloquio con gli insegnanti

Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza

a cura di V. Guidetti

editore: Il Mulino

pagine: 401

Il manuale, qui riproposto in una edizione completamente rivista e aggiornata anche alla luce del nuovo DSM-5, presenta un ampio repertorio dei principali disturbi che possono intervenire nel corso dello sviluppo psicologico e fisico dell'essere umano. Particolare attenzione è dedicata all'interconnessione fra aspetti biologici e aspetti psicologici, fra ciò che comunemente si intende come neurologia dello sviluppo e componenti psichiche e ambientali, in modo da rendere più chiaro il percorso tra momento della diagnosi e momento della terapia.

Lo sviluppo dei bambini nati pretermine. Aspetti neuropsicologici, metodi di valutazione e interventi

a cura di A. Sansavini, G. Faldella

editore: Franco Angeli

pagine: 384

La nascita pretermine è un evento frequente - in Italia riguarda il 7% dei neonati. Dagli anni '90, l'introduzione di nuovi farmaci e tecnologie mediche ha determinato un incremento della sopravvivenza dei neonati con estrema immaturità. Alle cure mediche si sono progressivamente affiancate modalità di cura e assistenza psicologica sia nei reparti di Terapia Intensiva Neonatale che dopo le dimissioni al fine di monitorare lo sviluppo di questi bambini e migliorare la loro qualità di vita. Il volume raccoglie i contributi dei principali studiosi italiani che si occupano dello sviluppo neurologico, fisico e psicologico dei bambini nati pretermine, degli strumenti di valutazione e screening da utilizzare nel follow-up di questi bambini, e degli interventi di cura e supporto finalizzati a migliorarne il percorso evolutivo. L'approccio interdisciplinare, l'aggiornamento nell'ambito della ricerca e clinico, e la prospettiva evolutiva forniscono a chi lavora con questi bambini un modello di riferimento fondamentale per progettare percorsi di cura e supporto allo sviluppo del bambino e alla sua famiglia mediante un'assistenza multidisciplinare che prosegue per diversi anni dopo le dimissioni e coinvolge, oltre ai neonatologi e agli psicologi, diverse figure professionali tra cui il pediatra di famiglia, il neuropsichiatra infantile, il fisiatra, il fisioterapista, il logopedista, l'educatore e l'insegnante.

Ecologia dello sviluppo e individualità

Dario Varin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 236

Le relazioni tra sviluppo individuale e ambiente sono rivisitate, in questo volume, dal punto di vista delle prospettive aperte dall'ecologia dello sviluppo, dalla genetica comportamentale e dalle ricerche sul temperamento. L'individualità rientra in gioco con le sue radici psicobiologiche ma anche con le sue dimensioni intrapsichiche, attualmente rivalutate in alcuni ambiti delle neuroscienze. In una prospettiva più attenta alle differenze individuali, vengono riesaminati problemi che hanno una rilevanza sempre maggiore nell'ambito sociale, come la crescita psicologica in contesti di povertà, l'influenza della televisione e i differenti percorsi dello sviluppo etico-sociale.

Conoscere e rieducare l'afasia

Anna Basso

editore: Il Pensiero Scientifico

pagine: 176

Manuale di neuropsicologia. Normalità e patologia dei processi cognitivi

a cura di G. Denes, L. Pizzamiglio

editore: Zanichelli

pagine: 1264

Scrivere un buon manuale dipende da tanti fattori, che vanno al di là della preparazione degli autori nel loro ambito scientif

La diagnosi in psicologia clinica. Personalità e psicopatologia

a cura di N. Dazzi, V. Lingiardi

editore: Cortina Raffaello

pagine: 351

La diagnosi in psicologia clinica raccoglie i contributi di alcuni tra i maggiori esperti in questo ambito. Il volume è diviso in due parti: nella prima vengono analizzate natura e funzioni della diagnosi psicologica, nella seconda sono illustrati i principali strumenti di valutazione e le nosografie di riferimento. Gli argomenti trattati riguardano il rapporto tra la diagnosi e la formulazione del caso, il ruolo della soggettività del clinico e del paziente nel processo di valutazione psicologica, la relazione tra personalità e psicopatologia, il contributo delle neuroscienze. Vengono inoltre esaminati i punti di forza e i limiti di alcuni sistemi e strumenti diagnostici internazionali – dal DSM alla SWAP, dal PDM all’OPD –, le cause dei più frequenti errori diagnostici, il rapporto tra diagnosi psichiatrica e diagnosi psicologica, l’uso dei test nel processo di valutazione e il problema della restituzione della diagnosi.

I disturbi del linguaggio. Caratteristiche, valutazione, trattamento

editore: Erickson

pagine: 470

Prosegue con questo testo sui disturbi del linguaggio il percorso della collana "Logopedia in età evolutiva", che si propone di fornire un quadro globale delle problematiche legate alla comunicazione orale e scritta, dai disturbi di linguaggio a quelli di apprendimento. Il volume si rivolge ai logopedisti, ma - come gli altri volumi della collana - vuole raggiungere e coinvolgere, in un approccio multiprofessionale, tutti gli specialisti che si confrontano con le tematiche relative a queste difficoltà, in fase sia diagnostica che terapeutica. Pertanto l'opera porta i contributi delle varie figure professionali a rinforzo della necessità - sancita anche dalla nuova normativa al riguardo - di approcciare le problematiche specifiche con modalità di équipe interdisciplinari. "I disturbi del linguaggio" si articola in tre parti, fra loro strettamente collegate. La prima parte illustra le più recenti prospettive teoriche e i risultati delle ricerche in questo ambito; la seconda affronta il tema della valutazione dei bambini con disturbi del linguaggio per progettare in modo efficace il trattamento, sottolineando come sia necessario ottenere delle evidenze documentate sulla validità dei programmi di intervento. Conclude l'opera una sezione in cui vengono riportate esperienze cliniche con i bambini.

Il trattamento basato sulla mentalizzazione per i bambini. Un approccio time-limited

Nick Midgley, Karin Ensink
e altri

editore: Cortina Raffaello

pagine: 291

Il trattamento basato sulla mentalizzazione (MBT) promuove la capacità del soggetto di interpretare il comportamento altrui no

Dare un senso alla diagnosi

a cura di J. W. Barron,

editore: Cortina Raffaello

pagine: 382

Il DSM-IV, testo di riferimento per la diagnosi e il trattamento dei disturbi mentali, non ha mancato di suscitare perplessità tra gli operatori della salute mentale per il suo approccio ateoretico e categoriale, che trascura gli aspetti dimensionali e della soggettività. Dare un senso alla diagnosi costituisce una fondamentale integrazione al DSM-IV, proponendo di comprendere nell'osservazione diagnostica non solo la descrizione oggettiva dei comportamenti dei pazienti ma anche il significato, conscio e inconscio, che viene loro attribuito.

La diagnosi psicoanalitica

Nancy McWilliams

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 475

Il processo diagnostico ha una rilevanza centrale per l'organizzazione delle informazioni relative al paziente, e la capacità dell'operatore di formulare una diagnosi psicoanalitica si può rivelare un elemento fondamentale per la presa in carico e la cura dei pazienti. Secondo la peculiare visione della diagnosi che la stessa McWilliams ha contribuito a sviluppare e promuovere con la prima edizione della "Diagnosi psicoanalitica", e già sostenuta dalle riflessioni teoriche di molti analisti, la diagnosi psicoanalitica oggi si concentra principalmente su due macrodimensioni del funzionamento individuale: la struttura della personalità, ovvero dove si colloca il paziente lungo il continuum che va dalle forme di funzionamento più sane a quelle più disturbate, e i tipi di personalità, cioè le modalità caratteristiche con cui il paziente organizza il proprio funzionamento mentale e interagisce col mondo. Dopo la prima edizione, del 1994, di questo testo, l'autrice ha scritto numerosi articoli, ha contribuito significativamente alla realizzazione del PDM. Manuale Diagnostico Psicodinamico e ha pubblicato altre monografie di grande rilievo scientifico. Tutti questi lavori sono confluiti nella "Diagnosi psicoanalitica", che rimane un caposaldo, innanzitutto per il contributo che fornisce alla comprensione dei tipi e della struttura di personalità, ma anche per la completezza dei contenuti, per la chiarezza nell'esposizione dei concetti, per l'analisi critica dei riferimenti teorici utilizzati.

Il trattamento basato sulla mentalizzazione. Psicoterapia con il paziente borderline

Anthony Bateman, Peter Fonagy

editore: Cortina Raffaello

pagine: 453

Gli autori presentano il primo resoconto del trattamento basato sulla mentalizzazione per il disturbo borderline di personalità, la cui efficacia è stata dimostrata dalla sperimentazione clinica. Numerosi esempi illustrano le strategie e le tecniche fondamentali e viene fornita un'informazione dettagliata su come applicare la terapia, fondata sulla mentalizzazione nella pratica quotidiana. Rivolto ai professionisti della salute mentale, questo volume segna una nuova direzione nel trattamento dei pazienti borderline.

Il Rorschach secondo il Sistema Comprensivo di Exner. Manuale per l'utilizzo dello strumento

editore: Cortina Raffaello

pagine: 764

Il volume si configura come un esauriente manuale per l'utilizzo del test di Rorschach, uno degli strumenti psicodiagnostici più usati nella pratica clinica, per il quale il Sistema Comprensivo di Exner rappresenta oggi il metodo di valutazione più accreditato. A partire dalla loro esperienza clinica, di insegnamento e di ricerca, gli autori offrono al lettore un duplice percorso, storico-concettuale e operativo. Il primo, per evidenziare l'attualità del Sistema di Exner, ne ripercorre la storia, ed espone, in maniera estesa e dettagliata, il rationale teorico e metodologico dello strumento. Il secondo, per utilizzare il sistema, presenta regole di somministrazione e di siglatura, scale di contenuto addizionali e, per la prima volta, i dati normativi per la popolazione italiana confrontati con i dati americani. Grazie ad accurate linee guida interpretative e a numerosi esempi clinici il lettore è portato a un'approfondita comprensione dei significati psicologici delle variabili e degli indici presentati e della loro applicazione nei diversi contesti d'uso del test, tra cui, per esempio, l'ambito forense.

Schema therapy. La terapia cognitivo-comportamentale integrata per i disturbi della personalità

Jeffrey E. Young, Janet S. Klosko
e altri

editore: Erickson

pagine: 500

La Schema Therapy, ideata dallo psicoterapeuta newyorkese Jeffrey Young, è un innovativo approccio per il trattamento dei disturbi della personalità e di tutti quei casi resistenti alle tradizionali terapie cognitivo-comportamentali. Senza contrapporsi in alcun modo alla loro validità, infatti, la Schema Therapy si presenta come un modello strutturato, che integra insieme, in una cornice cognitivista, contributi psicodinamici, della Gestalt, della teoria dell'attaccamento e del comportamentismo, al fine di affiancarsi agli strumenti tradizionali di terapia cognitivo-comportamentale, per affrontare più efficacemente i pazienti difficili. Il volume, arricchito di numerosi casi clinici ed estratti di seduta, presenta il modello e le tecniche cognitive, esperienziali e comportamentali della Schema Therapy, dando particolare importanza alla relazione terapeutica quale strumento di assessment e di intervento. Pensato per i clinici e i terapeuti che lavorano con pazienti particolarmente problematici e gravi, Schema Therapy offre loro una prospettiva di intervento nuova e un modello di approccio terapeutico efficace e significativo.

Comunicazione e salute

Sara Rubinelli, Luca Camerini
e altri

editore: Apogeo Education

pagine: 224

Di salute si parla ovunque: con il proprio medico, in famiglia, tra amici e colleghi, nei mass-media e su Internet

Dall'altra parte

Gianni Bonadonna, Sandro Bartoccioni
e altri

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 249

Tre clinici raccontano la loro doppia esperienza di medici e di malati. L'insorgenza improvvisa del male sconvolge la loro vita professionale e il loro status professionale. Ora, la malattia non è più da curare, ma anche da vivere, in prima persona. Dopo aver vissuto da medici le diagnosi più infauste, le terapie più devastanti, ma anche la paura, l'angoscia di morte e lo smarrimento di tutti gli ammalati gravi, essi raccontano il tragico e il grottesco della loro esperienza, anche con sferzate al mondo dei colleghi sani, ignari di cosa significhi essere un ammalato in Italia. E, soprattutto, mettono nero su bianco in un "Decalogo per una Medicina diversa" le loro proposte perché la Sanità possa funzionare meglio.

Psicoterapie. Modelli a confronto

a cura di L. Cionini

editore: Carocci

pagine: 332

Il campo della psicoterapia è caratterizzato da una pluralità di proposte teoriche e metodologiche che si concretizza nell'esistenza di molteplici indirizzi psicoterapeutici. In questo libro, otto esponenti italiani di altrettanti indirizzi psicoterapeutici (psicoanalitico, cognitivo-comportamentale, cognitivo-costruttivista, sistemico-relazionale, analitico transazionale, centrato sul cliente, gestaltico, corporeo-funzionale) espongono il proprio modello clinico utilizzando una griglia comune, proposta loro dal curatore, che rende ogni contributo direttamente confrontabile con gli altri.

Manuale di terapia razionale emotiva comportamentale

a cura di G. M. Ruggero, D. Sarracino

editore: Cortina Raffaello

pagine: 499

Il volume illustra le basi filosofiche, i fondamenti teorici e le applicazioni cliniche della terapia razionale emotiva comportamentale (Rational Emotive Behavior Therapy, REBT), approccio basato sull'opera di Albert Ellis, che con i suoi scritti e la sua attività clinica ha avuto un'enorme influenza nell'ambito della psicoterapia. Concepita sia per i terapeuti in formazione sia per i professionisti più esperti, questa guida pratica introduce i principi di base della REBT, illustra le strategie terapeutiche generali e fornisce molti esempi di dialoghi tra terapeuta e paziente. Il volume esamina le diverse fasi della terapia, presentando le specifiche procedure e competenze richieste al terapeuta, illustrate attraverso un'ampia selezione di casi clinici. Gli autori descrivono una serie di tecniche e di interventi strategici, sottolineando l'utilità di un approccio integrato. L'importanza di costruire una solida alleanza terapeutica e l'impiego di tecniche cognitive, emotive, evocative, immaginative e comportamentali costituiscono due aspetti fondamentali di questa terapia. Vengono infine presentati i modelli terapeutici applicabili al trattamento di una serie di problemi: ansia, depressione, traumi, attacchi di rabbia, disturbi di personalità e dipendenza da sostanze.

Il colloquio in psicoterapia cognitiva. Tecnica e pratica clinica

Giovanni M. Ruggiero, Sandra Sassaroli

editore: Cortina Raffaello

pagine: 338

"Al paziente cosa dico?" può sembrare, da parte del terapeuta, una domanda rozza, ma eludere sempre la risposta opponendo il sorridente silenzio del "venerato maestro" può far pensare che certe cose non si possono insegnare. Invece, il colloquio psicoterapeutico è fondato su una tecnica esplicita, su procedure che è possibile comunicare. In particolare, il colloquio cognitivo risponde a principi tecnici semplici e chiari. Incoraggia il paziente ad apprendere tre abilità fondamentali: riconoscere il legame tra sofferenza emotiva ed elaborazione cognitiva consapevole ed esplicita, ovvero tra quello che sente e quello che pensa, mettere in discussione la validità di questi pensieri, il loro valore di verità e di utilità, elaborarne di nuovi, più veri e soprattutto più utili per fronteggiare le situazioni problematiche. Tutto questo corrisponde a ciò che un terapeuta cognitivo dice ai propri pazienti ed è il tema che questo libro affronta.

La terapia cognitivo-comportamentale

Judith S. Beck

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 396

Nata da un'intuizione di Aaron T. Beck all'inizio degli anni sessanta come psicoterapia per la cura della depressione, la terapia cognitiva si è poi sviluppata fino a essere applicata con successo nel trattamento di una vasta gamma di disturbi. Nel 1995 Judith Beck, con la pubblicazione del libro "Cognitive Therapy. Basics and Beyond", aveva prodotto una vasta sintesi sistematica della teoria e pratica della terapia cognitiva standard. In questa importante e profonda revisione del fortunato volume, l'autrice è riuscita a rendere conto dell'impetuosa crescita, nell'ultimo ventennio, degli studi teorici e clinici in questo campo, senza compromettere la semplicità espositiva che caratterizzava il testo, traducendo la complessità della teoria in un'illustrazione chiara e corredata da numerosi esempi pratici. Come nella prima edizione, anche in questo volume la Beck si serve di una paziente ideale, Sally, cui sono affiancati altri casi, per esporre varianti o problematiche particolari su specifici aspetti della psicoterapia. Accanto a questo elemento di continuità stilistica, innumerevoli e sostanziali sono le novità di questa seconda edizione. Si parla innanzitutto di terapia cognitivo-comportamentale, e non più di terapia cognitiva, testimoniando un'integrazione tra i due approcci che convergono in un unico paradigma. Presentazione di Aaron T. Beck

Trattato di psichiatria forense

Ugo Fornari

editore: Utet Giuridica

pagine: 1514

A cura dell'Utet giuridica, esce, ampiamente riveduta, modificata e integrata, la settima edizione del "Trattato di psichiatria forense". La complessità della materia ha richiesto la divisione in due volumi, che sono complementari e si integrano reciprocamente. I temi trattati nel primo volume si riferiscono alla dottrina della responsabilità e dell'imputabilità; alla nozione e ai contenuti dell'infermità di mente; alla tipologia, criteriologia e metodologia peritali; ai disturbi gravi di personalità, alla vittimologia e alla testimonianza; agli usi e ai finalismi delle misure di sicurezza psichiatriche; al dibattito irrisolto circa i rapporti tra la "cura" e il "controllo" del malato di mente autore di reato; ai possibili rapporti tra comportamento criminale e disturbi mentali diagnosticati sotto il profilo categoriale, psicopatologico e funzionale. Il secondo volume è dedicato ai temi della minore età; alla consulenza in ambito civile; agli accertamenti peritali nel diritto canonico; alle complesse tematiche relative alla valutazione del danno biologico; all'applicazione degli istituti di protezione negli ambiti della disabilità psichica; ai problemi del consenso e agli aspetti deontologici ed etici dell'agire psichiatrico e psicologico; ai complessi risvolti della responsabilità professionale in ambito sia penale, sia civile; ai difficili rapporti tra scienze umane e sistema della giustizia; infine, al dibattito sempre vivo sulla c.d. "prova scientifica" nelle discipline forensi. L'uso di questo trattato è consigliato a psichiatri e psicologi forensi, medici legali, criminologi clinici, avvocati e giudici.

Neuropsicologia forense

Andrea Stracciari, Angelo Bianchi
e altri

editore: Il Mulino

pagine: 293

Un giudice vuole sapere se l'imputato ha agito con piena coscienza e volontà; un altro se il testimone o una vittima di reato sono credibili; un terzo se un certo evento (un trauma cerebrale o emozionale) ha prodotto un qualche tipo di danno sulla vittima; un altro se quella persona è in grado di provvedere ai propri interessi o se deve essere assistita o sostituita da un tutore... Questi sono solo alcuni dei più importanti ambiti in cui il neuropsicologo viene chiamato in causa. La neuropsicologia non è dunque più solo un campo di ricerca, ma anche una professione a cui si rivolgono giudici, avvocati e operatori nell'ambito del diritto penale e civile. Questo volume fornisce uno strumento per l'esercizio di tale professione: dalle questioni deontologiche ed etiche che entrano in gioco nella valutazione neuropsicologica, agli strumenti utilizzati, al problema della simulazione e dei comportamenti falsificatori.

Psichiatria forense, criminologia ed etica psichiatrica

Vittorio Volterra

editore: Elsevier

pagine: 1056

I continui mutamenti normativi che caratterizzano il nostro Paese e i progressi scientifico-culturali, in ambito sia giuridico sia medico-scientifico e psico-sociale hanno reso necessaria la realizzazione della nuova edizione di quest'opera. L'autore ha coinvolto nella realizzazione di questa seconda edizione 44 prestigiosi Opinion Leader del settore. Sono stati inseriti più di venti nuovi argomenti e tutti i capitoli sono stati rivisti e aggiornati. L'impostazione grafica è stata completamente rinnovata. Il sito web, al quale il lettore può accedere attraverso l'attivazione del Pin code stampato all'interno del volume, permette di consultare: tutti i capitoli in versione elettronica, gli aggiornamenti che periodicamente verranno inseriti nei contenuti online dei capitoli, una selezione di leggi e sentenze, molte delle quali con link diretto ai contenuti dei capitoli, e documenti di particolare importanza in ambito psichiatrico-forense. Inoltre, le voci bibliografiche conterranno il link agli abstract di Medline.

Manuale di neuropsicologia clinica. Clinica ed elementi di riabilitazione

a cura di G. Vallar, C. Papagno

editore: Il Mulino

pagine: 634

La neuropsicologia indaga i deficit comportamentali, cognitivi ed emotivo-motivazionali di pazienti affetti da lesioni o disfu

La riabilitazione neuropsicologica

a cura di E. Làdavas

editore: Il Mulino

pagine: 394

I continui progressi della ricerca sul funzionamento cerebrale e sui meccanismi neurologici alla base dell'attività psichica, della produzione di comportamenti e della sfera emotiva hanno condotto a una sempre maggiore conoscenza a livello di diagnosi e di intervento riabilitativo. Al tempo stesso, grazie ai medesimi progressi scientifici, in Italia sono cresciuti sia i centri che si occupano di riabilitazione a seguito di danni neuronali sia le figure professionali specializzate. Questo volume presenta lo stato dell'arte nel campo della neuropsicologia clinica e fornisce gli strumenti per programmare, realizzare e valutare l'efficacia di un intervento riabilitativo a seguito di lesione cerebrale. Un testo completo e aggiornato, uno strumento di lavoro indispensabile per tutti coloro che si occupano di riabilitazione a livello professionale: neuropsicologi, neurologi, psicologi, logopedisti, fisiatri, terapisti occupazionali e terapisti della riabilitazione.

Apprendere nella scuola dell'infanzia. Lo sviluppo dei prerequisiti

a cura di P. Bonifacci, V. Tobia

editore: Carocci

pagine: 187

La scuola dell'infanzia rappresenta un periodo importante per lo sviluppo dei prerequisiti dell'apprendimento, ovvero per promuovere quelle competenze di base che permettono ai bambini di essere preparati alla successiva acquisizione degli apprendimenti scolastici. La fase evolutiva dell'età prescolare richiede però che vengano rispettati alcuni principi importanti, relativi al carattere ludico, esperienziale e multi-sensoriale delle attività proposte. Il volume prende in esame i prerequisiti delle competenze di lettura, abilità matematica, scrittura e comprensione del testo, presentando i modelli teorici di riferimento e discutendo alcuni aspetti applicativi: quali abilità è importante osservare nei bambini in età prescolare? Come osservarle? E come potenziarle nel contesto quotidiano? Inoltre, viene considerato il ruolo delle competenze attentive e delle funzioni esecutive, illustrando anche in questo caso proposte di attività per la scuola dell'infanzia. Il libro propone una modalità di lavoro, basata su modelli teorici, che favorisce l'espressione del potenziale dei bambini, permettendo un passaggio più "fluido" alla scuola primaria. È destinato a insegnanti, educatori e genitori e può costituire un riferimento per studenti universitari in formazione su tematiche psicologiche e scolastiche.

La fatica e il piacere di imparare. Psicologia della motivazione scolastica

Pietro Boscolo

editore: UTET Università

pagine: 302

La motivazione scolastica è oggi un tema cruciale sia nella ricerca in psicologia dell'educazione, dove è in atto ormai da alcuni decenni un intenso lavoro di indagine e concettualizzazione, sia nei contesti di istruzione, dove la motivazione rappresenta spesso per studenti, insegnanti e genitori un problema di non facile soluzione. Nel volume i grandi temi della ricerca motivazionale vengono presentati in relazione alle fasi del comportamento motivato - dall'attivazione al senso del sé all'autoregolazione dell'apprendimento - con un'attenzione costante alla duplice valenza di fatica e piacere che l'apprendimento scolastico comporta e che ha trovato interpretazioni diverse nelle varie teorie. La fatica e il piacere di imparare intende, pertanto, fornire sia un quadro organico dei risultati della ricerca attuale, sia alcuni strumenti utili per l'applicazione di tali risultati all'insegnamento e all'apprendimento nella scuola.

Processi cognivitivi, motivazione e apprendimento

Cesare Cornoldi, Angelica Moè
e altri

editore: Il Mulino

pagine: 262

Dopo aver illustrato i processi cognitivi di base, soffermandosi su quelli che hanno strette implicazioni per l'apprendimento,

Democrazia e educazione. Una introduzione alla filosofia dell'educazione

John Dewey

editore: Anicia (Roma)

pagine: 500

"Democracy and education", a oltre cento anni dalla sua pubblicazione (1916), rappresenta una svolta fondamentale nel pensiero di John Dewey. Il libro si presenta, apparentemente, come un testo manualistico; in realtà la struttura complessiva dei 26 capitoli si sviluppa come un determinante momento di svolta nel pensiero deweyano. Maturato nell'epoca del presidente Woodrow Wilson e prima dell'intervento statunitense nel primo conflitto mondiale (1917), "Democracy and education" porta a compimento la completa maturazione del filosofo americano e i suoi fondamentali interessi per le questioni educative e per la teoria della democrazia, già preannunciata nel fondamentale saggio del 1888 "The ethics of democracy". L'educazione, per John Dewey, non è solo il luogo espresso nella scuola, che è considerata il «laboratorio della democrazia», così come il filosofo l'aveva teorizzata nel periodo della scuola-laboratorio di Chicago (1896-1903), ma è il senso stesso della democrazia intesa come «a way oflife», un modo di vivere. La riproposizione di una nuova traduzione dell'edizione critica di "Democracy and education", comprensiva dell'Introduzione del 1980 di Sidney Hook e introdotta da tre contributi di tre diversi specialisti sulla genesi del problema della democrazia in John Dewey, sulla struttura teoretica del lavoro e sulla fortuna del testo in Italia, rappresenta il tentativo di comprendere meglio un'opera fondamentale della cultura pedagogica universale, ritenuta ancora un modello culturale e politico significativo per chiarire il senso della democrazia nella società globale contemporanea.

Infanzia in tre culture. Vent'anni dopo

Joseph J. Tobin, Yeh Hsueh
e altri

editore: Cortina Raffaello

pagine: 315

A metà degli anni Ottanta, Joseph Tobin realizzò, insieme a David Wu e Dana Davidson, un progetto di ricerca sulle istituzioni prescolastiche di Giappone, Cina e Stati Uniti. Il libro che ne scaturì, Infanzia in tre culture. Giappone, Cina e Stati Uniti (pubblicato in questa stessa collana), è ormai una pietra miliare negli studi di antropologia dell'educazione. Il resoconto di una tipica giornata in una scuola dell'infanzia giapponese, in una cinese e in una americana sollecitò una riflessione sulle diversità culturali dei metodi educativi, suscitando l'appassionato interesse di insegnanti, genitori, antropologi, sociologi e psicologi. Vi si proponeva una metodologia efficace e innovativa per affrontare in modo dialogico e con sensibilità etica il confronto interculturale. A vent'anni di distanza Tobin presenta una nuova ricerca, condotta con due psicologi ed esperti di etnografia visuale, il cinese Yeh Hsueh e la giapponese Mayumi Karasawa. Affiancando la prospettiva storica a quella interculturale, indaga se, come e quanto due decadi di globalizzazione e di trasformazioni sociali e politiche abbiano cambiato il modo in cui Cina, Giappone e Stati Uniti educano e si prendono cura dei loro piccoli cittadini. Attraverso l'analisi di filmati realizzati in anni recenti e messi a confronto con quelli di molti anni fa, osservatori interni ed esterni alle tre culture esaminano gli elementi di continuità e mutamento rispetto al passato, e si interrogano sui fattori che li hanno prodotti.

La ricerca per i bambini

Luigina Mortari

editore: Mondadori Università

pagine: 224

La ricerca pedagogica che ha come partecipanti i minori solo da poco tempo è diventata oggetto di riflessioni sistematiche, mirate ad identificare metodi e tecniche specifiche per la ricerca con bambini e ragazzi e a sviluppare un'etica della ricerca. Il testo presenta un'analisi delle riflessioni epistemologiche più recenti ed elabora una proposta di etica per la ricerca coi bambini. Inoltre vengono presentate quattro ricerche che mettono in atto i principi enunciati nella parte teoretica. Nella prima parte, il libro prende in esame il dibattito teorico in atto per delineare poi, attraverso un percorso originale, un'etica della ricerca per i bambini. Nella seconda parte vengono presentati alcuni casi di ricerca sul campo che documentano differenti modi di coinvolgere i bambini nelle esperienze di ricerca.

Il lavoro educativo. L'importanza della relazione nel processo di insegnamento-apprendimento

a cura di S. Kanizsa

editore: Mondadori Bruno

pagine: 222

Il testo indaga il lavoro degli insegnanti partendo dalla relazione allievo-insegnante: ampio spazio viene dato alla questione fondamentale della relazione e a quella, non meno importante, del contesto in cui essa ha luogo. Spaziando dalle leggi che regolano il rapporto con gli allievi, con i colleghi e con genitori alle diverse modalità con cui gestire queste differenti relazioni, il libro approfondisce una serie di questioni chiave come la gestione didattica degli spazi, le potenzialità dell'insegnamento individuale e di gruppo, l'approccio ai bambini stranieri, i diversi modi di gestire il disagio. Un libro destinato agli insegnanti e ai giovani studenti che si stanno formando per diventarlo, che insegna a destreggiarsi all'interno di un'istituzione come la scuola e rendere più proficui i metodi di apprendimento.

Regolazione affettiva, mentalizzazione e sviluppo del sé

Peter Fonagy, György Gergely
e altri

editore: Cortina Raffaello

pagine: 461

Gli autori sostengono l'importanza dell'attaccamento e dell'affettività nello sviluppo della coscienza, proponendo modelli di intervento psicoanalitico che consentono la graduale acquisizione dell'abilità di mentalizzazione anche in pazienti con una storia di abusi e trascuratezze ambientali. Il primo tentativo davvero convincente di mostrare come le ricerche sull'attaccamento possono effettivamente influenzare il modo in cui vengono trattati i pazienti.

Intersoggettività. Origini e primi sviluppi

Manuela Lavelli

editore: Cortina Raffaello

pagine: 260

Quando, e in che modo, i lattanti di pochi mesi iniziano a entrare in contatto con gli stati affettivi degli altri? Il volume affronta tali interrogativi alla luce delle ricerche più attuali nel panorama internazionale. La prima parte mette a confronto le principali teorie sulle prime forme di intersoggettività, la seconda illustra le origini dell'esperienza intersoggettiva dal periodo neonatale ai dodici mesi di vita, mostrando che questa prima compartecipazione emotiva costituisce la base per la condivisione di ogni altro stato mentale che si manifesta nella comunicazione del bambino con gli altri.

La natura culturale dello sviluppo

Barbara Rogoff

editore: Cortina Raffaello

pagine: 443

In certe comunità africane, bambini in tenera età maneggiano con dimestichezza machete e altri oggetti affilati, mentre nelle classi medie europee difficilmente gli adulti permettono ai bambini di usare coltelli. A cosa sono dovute queste differenze? Partendo da esempi eloquenti per documentare la gamma di variabilità e, nel contempo, i confini dei percorsi evolutivi umani, Barbara Rogoff mostra che lo sviluppo umano va inteso come un processo culturale ed esamina sotto una luce nuova le tematiche classiche: educazione, ruoli di genere, attaccamento, apprendimento e sviluppo cognitivo

La sfida della mente multiculturale. Nuove forme di convivenza

Luigi Anolli

editore: Cortina Raffaello

pagine: 682

In una società globale attraversata da flussi migratori imponenti, il governo delle culture è divenuto impresa ardua. Le soluzioni finora percorse risultano insoddisfacenti, poiché fondate sull'idea che le culture siano tessere di un mosaico: entità a sé stanti destinate a interagire nello scontro (esclusione, separazione) o nella subordinazione (assimilazione). Quest'idea obsoleta è frutto di una mente monoculturale, dell'ottica semplicistica in cui ci è stato insegnato a leggere la complessità del mondo in cui viviamo. Oggi le nuove condizioni di vita richiedono di compiere un balzo in avanti e di appropriarsi di una mente multiculturale. E una sfida concreta, posta da una realtà già sperimentata in diverse regioni del mondo (Cina, Messico, Olanda), documentata da innumerevoli ricerche e supportata dall'evidenza neurobiologica. La mente multiculturale è una mente aperta, flessibile, tollerante, creativa. E una mente al plurale, in grado di offrire molteplici e consistenti vantaggi in ambiti che vanno dalla convivenza sociale al management ai sistemi educativi. Questo volume indaga le premesse e descrive i percorsi necessari per acquisire una mente multiculturale. Nel suo insieme si rivolge ai politici, ai giornalisti, agli imprenditori, ai giudici e a chiunque sia investito di una responsabilità pubblica. Sul piano strettamente educativo si rivolge agli insegnanti, agli operatori sociali e ai mediatori culturali.

Ricerca educativa e formazione. Contaminazioni metodologiche

Chiara Bove

editore: Franco Angeli

pagine: 272

Il volume affronta il tema dei nessi tra ricerca sul campo in educazione e formazione degli insegnanti e degli educatori, esplorando le potenzialità metodologiche della ricerca etnografica, dell'etnografia visuale, della dimensione dialogica dei gruppi e di alcuni modelli di intervista di ispirazione clinica. Nella prima parte la discussione teorica dei metodi si alterna alla presentazione di alcune esperienze di ricerca condotte in contesti educativi prescolastici e alla discussione della loro eco formativa. I saggi della seconda parte illustrano invece alcune esperienze di formazione relative a questioni emergenti come la presenza di più lingue nei contesti educativi, il dialogo tra educatori e genitori e l'osservazione dello sviluppo, proponendo possibili percorsi e strumenti; tra essi, il saggio di una studiosa americana allarga ulteriormente il dibattito metodologico approfondendo le potenzialità formative legate all'indagine (inquiry) e alla fotografia. Il testo è pensato in particolare per introdurre gli studenti universitari al tema dei metodi per la ricerca e per la formazione, fornendo nel contempo spunti pratici anche a insegnanti ed educatori.

Metodi e strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento della fisica

Marta Gagliardi, Enrica Giordano

editore: Edises

pagine: 256

Il volume si propone di presentare agli insegnanti in formazione iniziale e agli insegnanti in servizio alcuni strumenti messi a punto dalla ricerca in didattica della fisica, dalla scuola dell'infanzia alla scuola superiore. Nei capitoli da 1 a 4 sono presentati i principali modelli di insegnamento della fisica proposti e messi in atto nel corso del Novecento, riconoscendone le radici didattiche, psicologiche ed epistemologiche e riassumendone punti di forza e limiti. Nel capitolo 5 è descritto a grandi linee un modello cognitivo che ha costituito un riferimento costante per le ricerche svolte dai curatori di questo volume. Nel capitolo 6 sono presentate due proposte di insegnamento dai 4 ai 16 anni, sui quali gli autori hanno lavorato negli anni da diverse prospettive. Il capitolo 7 esemplifica sia aspetti di carattere longitudinale della programmazione/gestione didattica delle proposte, sia aspetti contestuali della mediazione didattica. Il capitolo 8 propone alcune riflessioni sull'importanza di una valutazione coerente con gli obiettivi dichiarati, con le competenze acquisite e con i metodi didattici utilizzati. Il testo è infine corredato da un'ampia bibliografia.

A scuola con le tecnologie. Manuale di didattica digitalmente aumentata

Paolo Ferri, Stefano Moriggi

editore: Mondadori Università

pagine: 240

Arricchire l'esperienza didattica con le tecnologie è un'esigenza ineludibile per una scuola che intenda affrontare e gestire

Letteratura per l'infanzia. Forme, temi e simboli del contemporaneo

a cura di S. Barsotti, L. Cantatore

editore: Carocci

pagine: 440

La letteratura per l'infanzia è un fenomeno culturale molto complesso

Forme, azioni e suoni per il diritto all'educazione

Chiara Lugarini, Mariangela Giusti

editore: Guerini Scientifica

pagine: 272

In seguito alle normative del 2012, 2013, 2014, la scuola italiana dei primi decenni del 2000 ha tutte le caratteristiche per essere scuola dell'inclusione. Le normative (leggi, decreti, circolari) ci sono e rimandano alla visione globale del diritto all'educazione per tutti, sancito dalla Costituzione e dalla "Convenzione internazionale sui Diritti dell'Infanzia". Il compito di dare concretezza a questo diritto è affidato a docenti, educatori e educatrici spesso giovani, alle prime esperienze lavorative, o che hanno svolto altre professioni prima di occuparsi di educazione. Sono professionisti pieni di buone intenzioni, ma inesperti; hanno bisogno di confronto e formazione. L'obiettivo del libro è coniugare il diritto all'educazione di tutti con le capacità di coloro che hanno il compito d'insegnare e educare e che, soprattutto all'inizio, vorrebbero avere dei modelli da seguire. Sono, per esempio gli insegnanti che partecipano ai concorsi a cattedra oppure quelli che seguono i TFA (Tirocini Formativi Assistiti) o i PAS (Percorsi Abilitanti Speciali). Il punto di riferimento di questo libro è la "Convenzione sui diritti dell'Infanzia", un documento forse poco noto ai neoinsegnanti e ai neoeducatori, ma fondamentale da conoscere, usare, fare proprio. Il libro offre molti modelli possibili di laboratori educativi e didattici, descritti in modo tale da essere formativi per chi svolge (o svolgerà in futuro) varie professioni nel campo dell'educazione.

Formazione e spazi pubblici. Competenze e metodologie interculturali dagli spazi di vita

Mariangela Giusti

editore: Franco Angeli

pagine: 194

L'isola di Lampedusa; un piccolo paese sulla Costa Brava; una stazione ferroviaria in India; alcuni contesti urbani di grandi città del Nord Italia; le strade e le piazze; gli spazi interni e esterni delle scuole; gli ambienti verdi della natura: partono da questi spazi pubblici le ricerche, le riflessioni, le occasioni di formazione e autoformazione proposti da questo libro. Mai come in questi ultimi due anni le città, le grandi stazioni ferroviarie europee (Monaco, Milano, Vienna...), i territori pianeggianti dell'Europa dell'Est, i confini fra Stati, le isole e il mare Mediterraneo sono stati così tanto attraversati da popolazioni di migranti e di rifugiati in fuga da guerre e in cerca di situazioni di vita. Le immagini delle ultime migrazioni di massa, ripetute quotidianamente dai media e dal web 2.0, mostrano che la formazione al pensiero interculturale per chi si occupa di educazione (insegnanti, educatori, operatori sociali, politici) non si può limitare alla lettura di libri. La formazione alla competenza interculturale avviene - nelle diverse età della vita - misurando noi stessi con gli spazi aperti, vicini e lontani, accettando le sfide, entrando in contatto con l'estraneità degli altri negli spazi pubblici delle città, del mare, delle stazioni, delle scuole. Con contributi di ricerca di Giovanni Colombo, Silvia Ferrario, Marta Franchi, Anna Chiara Lugarini, Gianluca Salvati.

Costruire inclusione. Progettazione universale e risorse digitali per la didattica

Andrea Mangiatordi

editore: Guerini Scientifica

pagine: 184

Le tecnologie digitali hanno sicuramente aperto nuovi orizzonti nell'accesso ai contenuti culturali e didattici: li hanno resi

Il ritmo, la musica e l'educazione

Emile Jaques Dalcroze

editore: EDT

pagine: 215

Compositore, direttore d'orchestra e didatta ammirato da alcune delle personalità più importanti dell'ambiente artistico e intellettuale della prima metà del Novecento - Appia, Stanislavskij, Max Reinhardt, Diaghilev, Nijinsky ira gli altri - Emile Jaques-Dalcroze (Vienna 1865 - Ginevra 195O) ha lasciato una traccia indelebile nella pedagogia moderna. Contro l'arido grammaticalismo e nozionismo della didattica ottocentesca, ha per primo rivendicato la centralità del corpo come fucina, laboratorio in cui la musica prende forma e senso, a cominciare dal ritmo. Nella ritmica, o euritmica (questo il nome che Dalcroze diede al suo sistema), il corpo è coinvolto per intero, nel ventaglio delle sue funzioni: respirazione, controllo della tensione muscolare, equilibrio, pratica di movimenti diversi compiuti con le diverse membra; acquisizioni che si rivelano preziose anche per l'insegnamento degli strumenti. L'interesse per queste idee non si limitò al mondo musicale, e Jaques-Dalcroze, oltre ad aver esercitato un influsso determinante sul teatro, è considerato uno dei principali innovatori della danza del XX secolo. Questo libro, pubblicato per la prima volta a Parigi nel 1919, raccoglie alcuni degli scritti fondamentali di Jaques-Dalcroze, e rappresenta la migliore via d'accesso a un pensiero e a un metodo che mantengono intatta la loro attualità.

È tutta un'altra storia

Lando

editore: Carocci

pagine: 144

L'obiettivo dell'insegnamento della storia non è solo trasmettere conoscenze sul passato

Gli insegnanti pensano l'intelligenza. Dalle concezioni alle pratiche educative

Caterina Fiorelli

editore: Unicopli

pagine: 150

Gli insegnanti si confrontano continuamente con le intelligenze dei propri alunni costruendo con loro un setting educativo in grado di stimolarne lo sviluppo. In che modo le credenze che i docenti hanno sull'intelligenza influenzano le pratiche educative? Esiste una relazione - e di che tipo? - tra ciò che l'insegnante ha acquisito durante la sua formazione e le teorie implicite e pregresse? Il volume ragiona su questi interrogativi e propone ricerche e riflessioni sulla nascita e le trasformazione di queste concezioni.

Sociologia

Maurizio Ambrosini, Loredana Sciolla

editore: Mondadori Università

pagine: 448

Il taglio generale dell'opera muove da due premesse

Sociologia dell'istruzione

Carlo Barone, Antonio Schizzerotto

editore: Il Mulino

pagine: 228

Questo volume si caratterizza per l'assunzione di un'ottica storico-comparativa: i suoi vari capitoli, pur riguardando principalmente il sistema scolastico italiano, lo confrontano sistematicamente con quelli di altri Paesi, dal momento che la globalizzazione economica e l'integrazione sovranazionale delle istituzioni politico-amministrative, sistemi scolastici inclusi, impongono di estendere lo sguardo oltre ciascuna realtà nazionale. Un'ulteriore caratteristica del testo è data dalla sistematica integrazione di teoria e ricerca, che utilizza i dati empirici a conferma, o a falsificazione, degli studi sociologici sui sistemi scolastici.

Gli insegnanti nella scuola italiana. Ricerche e prospettive di intervento

Gianluca Argentin

editore: Il Mulino

pagine: 251

Oltre a rappresentare una categoria occupazionale molto ampia, gli insegnanti sono la principale risorsa di ogni sistema educativo. Non sorprende quindi che la ricerca sull'istruzione abbia messo a fuoco la loro efficacia quale tema centrale su cui concentrare analisi e proposte di intervento. Al contempo, chi insegna viene caricato di compiti sempre più ampi ed eterogenei, gode di un riconoscimento economico e sociale limitato e corre il rischio di essere indicato come responsabile ultimo di problemi su cui può agire solo in parte. Il volume prende in esame le caratteristiche degli insegnanti italiani, descrivendoli sulla base delle ricerche e statistiche esistenti e mettendo a fuoco le opportunità e i vincoli per chi vuole accrescere l'efficacia del corpo docente. Si passano quindi in rassegna le leve politiche impiegate a tale scopo, ripercorrendo quanto già fatto in passato in Italia e illustrando le potenzialità di interventi futuri. Un testo utile per scienziati della formazione, studiosi di politiche pubbliche, sociologi ed economisti dell'educazione.

La socializzazione. Come si costruisce l'identità sociale

Claude Dubar

editore: Il Mulino

pagine: 206

Divenuta di uso comune, l'espressione "crisi delle identità" rimanda a una serie di fenomeni quali la confusione delle categor

Bambini e adulti: la nuova sociologia dell'infanzia

Caterina Satta

editore: Carocci

pagine: 128

Che cos'è la sociologia dell'infanzia? Che cosa dice di nuovo e di diverso sui bambini? Si può considerarli come attori sociali a tutti gli effetti, capaci di dar vita a una loro cultura e di incidere sulla realtà che li circonda? E come valorizzare questa cultura? Sulla scia dell'approccio dei new social studies of childhood, il libro propone al pubblico italiano un'inedita riflessione critica sullo sguardo adulto sui bambini e ci guida attraverso le rappresentazioni più comuni che accompagnano l'agire di genitori, educatori e "professionisti dell'infanzia".

Valutare l'istruzione. Dalla scuola all'università

Alessandra Decataldo, Fiore

editore: Carocci

pagine: 263

Negli ultimi decenni la valutazione delle scuole e delle università è divenuta una delle questioni più importanti discusse all'interno dei sistemi di istruzione, non solo ai fini della distribuzione delle risorse, ma anche per migliorare le modalità di apprendimento degli studenti e il successo degli esiti formativi. Il volume offre uno sguardo sull'intero ciclo dell'istruzione - dalla scuola all'università, che condividono la missione didattica - evidenziandone le convergenze, ma al contempo mostrandone le divergenze nella realizzazione e nelle ricadute dei processi valutativi. Il libro si rivolge agli studenti dei corsi universitari e postuniversitari nel campo delle scienze della formazione e delle scienze sociali, ma rappresenta un valido strumento anche per operatori e formatori dell'istruzione.

Nuovi lineamenti di grammatica storica dell'italiano

Giuseppe Patota

editore: Il Mulino

pagine: 242

Si dice comunemente che l'italiano deriva dal latino. Quest'affermazione, così lineare da apparire quasi ovvia, merita di essere approfondita, precisata e, almeno in parte, corretta. Questo manuale offre un quadro chiaro dei rapporti genetici fra latino e italiano, analizzando le più importanti trasformazioni fonetiche, morfologiche e sintattiche che hanno caratterizzato il passaggio tra le due lingue e ricostruendo la storia dei fenomeni grammaticali dell'italiano. Pensato per i corsi di laurea triennali, il volume spiega in modo semplice una materia difficile, rappresentando così una valida introduzione allo studio della grammatica storica della nostra lingua. La nuova edizione, rivista e aggiornata, è integrata da una ricca serie di esercizi di grammatica storica per consentire al lettore di verificare le nozioni apprese.

Breve storia della lingua italiana

Claudio Marazzini

editore: Il Mulino

pagine: 267

La storia dell'italiano è caratterizzata dal prestigio che seppe raggiungere prima ancora che l'Italia esistesse. Scavalcando gli intricati confini degli stati preunitari, l'idioma toscano letterario incarnò un'idea morale di nazione, repubblica delle lettere armata non di eserciti, ma di letteratura, di poesia, di eleganza stilistica. Se ricca e complessa appare la storia del processo di alfabetizzazione di massa, non meno affascinante è la vicenda culturale di un lingua che fu strumento espressivo di poeti come Dante e Petrarca, di scienziati come Galileo, di prosatori come Machiavelli. Questo libro delinea il percorso storico dell'italiano, facendo emergere la rete di legami fra le regioni italiane, prima che l'Unità divenisse realtà.

Che cos'è la grammatica valenziale

Cristiana De Santis

editore: Carocci

pagine: 123

La grammatica valenziale è un modello di descrizione della struttura della frase intuitivo (parte dal ragionamento su significato e costruzioni del verbo, visto come motore della frase), economico (incentrato su pochi termini e regole), potente (permette di spiegare un gran numero di fenomeni in modo unitario) e traducibile in schemi grafici di forte impatto visivo. Per questi motivi si va affermando come modello di riferimento per un insegnamento dell'italiano basato su fondamenti scientifici, coerente con la didattica delle competenze e in linea con le Indicazioni ministeriali. Questo libro offre gli strumenti per la formazione e l'aggiornamento dell'insegnante di italiano alle prese con la sfida del rinnovamento disciplinare e didattico.

Lingua italiana ed educazione linguistica. Tra storia, ricerca e didattica

Maria Giuseppa Lo Duca

editore: Carocci

pagine: 317

Due straordinarie vicende hanno interessato la lingua italiana negli ultimi decenni: da una parte un fervore teorico-descritti

L'eredità del mondo antico

Hartmut Leppin

editore: Il Mulino

pagine: 256

È solo nel Medioevo che prende forma l'idea di uno spazio comune chiamato Europa. Ma l'Europa che nasce allora e che arriva a noi è tale anche perché si è riconosciuta in un passato più lontano, in alcune idee ereditate da un tempo più antico, rimodulate, magari fraintese, ma comunque fatte proprie. Questa sintesi intende ripercorrere quelle "radici" (propriamente mediterranee) che hanno segnato l'evoluzione politica e l'identità culturale dell'Europa. L'autore identifica in particolare tre grandi idee-guida: la libertà, l'impero e la vera fede. Seguendone la vicenda, l'autore ricapitola la storia del mondo antico nella prospettiva di quanto l'Europa ne ha tratto: la libertà frutto della democrazia greca che evolve nell'idea di libertà individuale; l'impero sovraregionale dei tempi di Roma come strumento di pace e prosperità; la fede del cristianesimo come strumento di grande forza individuale ma anche vettore di intolleranza e violenza.

Didattica generale. Ediz. mylab. Con espansione online

Elisabetta Nigris, Franca Zuccoli
e altri

editore: Pearson

pagine: 347

"Un primo elemento che caratterizza il nostro volume riguarda il fatto che si tratta di un manuale teorico, con numerosi rimandi alle pratiche didattiche, frutto di un gruppo di lavoro che negli anni si è confrontato costantemente sulle tematiche proprie della didattica. La maggioranza dei suoi componenti operano nel Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria, tutti collaborano in differenti progetti di ricerca che mantengono sempre al centro il rapporto con la scuola e le riflessioni legate alla didattica: di fatto, l'origine di questo volume trae ispirazione proprio dalla storia della laurea dei maestri, che compie oggi ormai quindici anni. Questo periodo ha consentito di sviluppare un' esperienza articolata, nei diversi corsi di laurea, sparsi sul territorio italiano, avviando e sviluppando un confronto molto interessante fra il mondo della ricerca e quello della formazione degli insegnanti, fra università e scuole, rispetto all'azione didattica, alla complessità del suo dispiegarsi e all'articolazione degli elementi che la compongono e la mettono in moto. Insegnare didattica ai futuri insegnanti pone, infatti, di fronte all'eterna dicotomia fra teoria e pratica e alla contrapposizione fra la richiesta di dettami operativi prescrittivi provenienti dal mondo della scuola così come dai futuri insegnanti - e la necessità di promuovere nei docenti - attuali e futuri - la capacità di osservare, leggere e valutare l'azione didattica." (Dall'Introduzione).

Si può fare. La scuola come ce la insegnano i bambini

Davide Tamagnini

editore: la meridiana

Questo libro è una risposta del perché, del come e del cosa è stato fatto per arrivare ad affermare che invece "si può fare". Si può facilitare il naturale sviluppo di ciascuno, si possono non usare libri, voti, compiti e schede, si può rompere quel sempiterno sodalizio che purtroppo lega l'apprendimento alla noia. Insomma si possono fare molte cose se, innanzitutto, si crede che sia importante farlo. Dopo questa esperienza possiamo asserire che l'unica cosa che non si possa fare nella scuola è insegnare senza apprendere dai bambini. È un appello a tutti coloro che si occupano o hanno a cuore i temi dell'educazione: costruiamo una scuola più competente, vicina agli esseri umani che la abitano, ai loro bisogni e sogni, a partire dal bisogno/sogno di felicità.

Conorovesciato. Un esperimento di didattica per problemi nella scuola primaria

editore: Mimesis

pagine: 166

Questo libro documenta una sperimentazione sull'uso dei problemi come momento forte dell'insegnamento della matematica nella s

Il capitale

Karl Marx

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 428

Forse l'inizio del ventunesimo secolo, in cui il capitalismo appare altrettanto trionfante e saldamente radicato come negli an

Sulla violenza

Hannah Arendt

editore: Guanda

pagine: 111

La violenza ha sempre svolto un ruolo importante negli affari umani. In questo breve saggio la Arendt dà ragione della sua affermazione ripercorrendo i fatti della nostra storia recente: dal Black Power americano alle manifestazioni studentesche degli anni Sessanta. Il rapporto fra violenza, potere, forza e autorità; i limiti della violenza; la differenza tra violenza collettiva e individuale; le sue cause e le sue origini. Questi sono solo alcuni degli argomenti trattati. Una radiografia del fenomeno in tutte le sue espressioni, variazioni e implicazioni, alla quale non mancano il tono di una passione politica e morale.

Cosa possiamo fare con il fuoco? Letteratura e altri ambienti

Mario Barenghi

editore: Quodlibet

pagine: 104

A che cosa serve la letteratura? Perché dedichiamo tempo ed energie a raccontare (o ascoltare) racconti, a inventare e ripetere poesie? Mario Barenghi affronta questo argomento secondo due prospettive complementari: da un lato ragionando su alcuni aspetti della viva esperienza letteraria (la lettura, i modi della comunicazione, i rapporti con gli usi linguistici, l'attività dell'insegnamento), dall'altro interrogandosi sui fondamenti antropologici della letteratura, in dialogo con i recenti sviluppi degli studi sull'origine della nostra specie. In questa luce acquista credito l'ipotesi che in fondo, lungo l'affascinante ed enigmatica vicenda dell'evoluzione umana, un qualche Prometeo sia esistito davvero: perché la letteratura, come il fuoco, è uno strumento con il quale, nella battaglia per l'adattamento e la sopravvivenza, si possono fare tante cose diverse.

Ragazzi di vita

Pier Paolo Pasolini

editore: Garzanti Libri

pagine: 254

Il Riccetto, il Caciotta, il Lenzetta, il Begalone, Alduccio e altri sono giovanissimi sottoproletari romani

Scritti corsari

Pier Paolo Pasolini

editore: Garzanti Libri

pagine: 272

"L'invisibile rivoluzione conformistica di cui Pasolini parlava con tanto accanimento e sofferenza dal 1973 al 1975, non era a

Pasolini. Profili di storia letteraria

Filippo La Porta

editore: Il Mulino

pagine: 172

Pensata come complemento della "Storia della letteratura italiana" (6 voli., 2005), questa serie di "Profili" ne ripropone la formula introduttiva. Collocandolo nel quadro storico e sociale della sua epoca, ogni volume presenta uno dei grandi autori della tradizione letteraria italiana, ne discute criticamente le opere e ne illustra la poetica.

Io non ho paura

Niccolò Ammaniti

editore: Einaudi

pagine: 230

In questo romanzo Niccolò Ammaniti va al cuore della sua narrativa, con una storia tesa e dal ritmo serrato, un congegno a oro

Io e te

Niccolò Ammaniti

editore: Einaudi

pagine: 116

Barricato in cantina per trascorrere di nascosto da tutti la sua settimana bianca, Lorenzo, un quattordicenne introverso e un

Amicizia

Claudia Baracchi

editore: Mursia

pagine: 300

Affrontare il tema dell'amicizia nell'epoca di Facebook e dei social network richiede coraggio e perfino una certa impertinenza. La relazione amicale comporta fiducia, fedeltà, disponibilità alla condivisione profonda. Ebbene, assicurano i sociologi, mai questo atteggiamento fu più improbabile che nel nostro tempo di drammatica riconfigurazione antropologica. La ricerca sull'amicizia non può dunque prescindere dal pensiero antico: con profondità ineguagliata esso ne indovina le più ampie implicazioni, affettive quanto politiche. Le epoche successive non oseranno tanto, e l'amicizia scomparirà dal pensiero politico così come da ogni considerazione complessiva sull'essere umano. L'autrice percorre gli snodi della riflessione antica, nella convinzione che abbia a che fare con mondi a venire.

Il continente diviso. Storia dell'Europa dal 1945 a oggi

William I. Hitchcock

editore: Carocci

pagine: 655

A partire dalla fine della Seconda guerra mondiale, l'Europa ha vissuto enormi cambiamenti sociali, ideologici e politici

Siate realisti, chiedete l'impossibile. Gli anni Settanta ricordati a chi non c'era

Andrea Saccoman

editore: Unicopli

pagine: 211

Gli anni Settanta furono caratterizzati dalla violenza politica ma anche da una grande partecipazione politica non violenta. Nonostante gli scontri di piazza, il terrorismo rosso e nero, le repressioni poliziesche, una classe politica sempre più ripiegata su sé stessa, sono stati anni pieni di speranza e di voglia di vivere. Sono stati anche l'ultima grande stagione riformista nella storia dell'Italia contemporanea. Di quell'epoca in questo libro si cerca di dare una trattazione chiara e comprensibile rivolta a chi negli anni Settanta non era ancora nato e a chi nulla sa o nulla ricorda di quegli anni. Si è voluto ripartire dal gradino più basso del sapere storico, il semplice racconto degli avvenimenti, per permettere al lettore di conoscere i fatti prima di ragionarci sopra.

Elementi di antropologia culturale

Ugo Fabietti

editore: Mondadori Università

pagine: 480

La terza edizione di questo manuale offre una panoramica chiara e sintetica dei principali temi della disciplina. Questa edizione condensa gli spunti teorici più importanti della letteratura antropologica, oltre che le personali esperienze didattiche e di ricerca del suo autore. Ampiamente rivisto sul piano dei contenuti, arricchito di un nuovo apparato iconografico, il libro fornisce gli strumenti per affrontare lo studio della pluralità delle culture di oggi nei loro aspetti simbolici e materiali, sociali ed economici, religiosi e politici, estetici ed ecologici. Questo libro è anche un'introduzione al significato di termini, idee, concetti, sempre esemplificati in maniera concreta - con la quale è possibile comprendere meglio le differenze e le somiglianze tra le culture umane nello scenario del mondo attuale.

Donne, emancipazione e marginalità. Antropologia della schiavitù e della dipendenza in Ghana

Alessandra Brivio

editore: Meltemi

pagine: 348

Il volume, risultato di un lungo periodo di ricerche d'archivio e sul campo condotte in Ghana, raccoglie voci e storie femmini

Modelli epistemologici in psicologia. Dalla psicoanalisi al costruzionismo

Marco Castiglioni, Antonella Corradini

editore: Carocci

pagine: 231

Il volume intende rispondere al crescente interesse della comunità scientifica per i problemi epistemologici della psicologia e presenta, con stile piano e didattico, un'analisi sistematica dei principali paradigmi teorici presenti in psicologia (comportamentismo, cognitivismo, costruzionismo sociale, approccio sistemico relazionale e psicoanalisi) in relazione ai loro fondamenti epistemologici, primi cinque capitoli, con i necessari aggiornamenti per la nuova edizione, sono organizzati in due parti interrelate: esposizione della teoria (sia gli aspetti strutturali dei singoli approcci, sia le loro ricadute sul piano sociale e clinico) e considerazioni epistemologiche. capitolo conclusivo, completamente rivisto nella nuova edizione, analizza criticamente l'immagine riduzionistica dell'essere umano che si fa spesso derivare dalle indagini neuroscientifiche. In esso si mostra come tale immagine non sia giustificata dalla sola evidenza empirica e come il rapporto mente-corpo possa essere ricostruito in modo più convincente entro una cornice dellemergentismo dualista.

Comportamento organizzativo

Robert Kreitner, Angelo Kinicki

editore: Apogeo Education

pagine: 480

Il libro di Kreitner e Kinicki, che proponiamo in una nuova edizione completamente rinnovata, offre una panoramica esaustiva e

Emilio e Sofia o i solitari

Jean-Jacques Rousseau

editore: Mimesis

pagine: 96

Il testo, qui tradotto nuovamente in italiano, racconta un altro finale rispetto a quello pensato "alla fine" dell'"Emilio"

Antropologia per insegnare. Diversità culturale e processi educativi

Manuela Tassan

editore: Zanichelli

pagine: 256

Questo libro è un'introduzione ragionata all'antropologia culturale rivolta ai futuri insegnanti, ma anche a tutti coloro che

Antropologia delle famiglie contemporanee

Simonetta Grilli

editore: Carocci

pagine: 315

Oggetto del libro sono le forme fluide, mutevoli, inattese che la famiglia e la parentela hanno assunto nelle società attuali

Amazzonia incantata. Luoghi, corpi e malattie in una comunità afro-discendente del Brasile

Manuela Tassan

editore: CISU

pagine: 226

"Il testo articola con grande competenza il dialogo fra antropologia medica, antropologia della religione ed etnologia indigena per restituire la complessità del contesto preso in esame. Amazzonia incantata si presenta come una raffinata etnografia che esplora la cosmologia di una comunità amazzonica di discendenti di schiavi, dove i protagonisti sono i fiumi, le foreste, gli animali ed entità note con il nome di encantados."

L'inclusione educativa. Indicazioni pedagogiche per la disabilità

Marisa Pavone

editore: Mondadori Università

pagine: 320

Il volume presenta un bilancio della ricerca in Pedagogia Speciale in prospettiva inclusiva: un orientamento di indagine teorico-pratica sempre più affermato a livello nazionale e internazionale. Cresce infatti l'attenzione ai diritti universali e alla realizzazione delle aspirazioni di ogni persona, anche con bisogni educativi specifici e con disabilità, nonché all'accoglienza di tutti nella società. L'opera presenta il complesso e variegato campo della cultura pedagogica sull'integrazione delle diversità attraverso più vertici di osservazione: dalle questioni epistemologiche e storiche, al focus sugli aspetti personali - i disturbi più diffusi, le fasi evolutive, la famiglia, la relazione di cura, l'autonomia lavorativa, il supporto delle tecnologiche assistive - al ruolo strategico della scuola per il progetto di Vita Indipendente. La sezione antologica stimola il contatto diretto con i testi di importanti studiosi e protagonisti del passato e dell'attualità.

Sull'origine dell'ermeneutica del sé. Due conferenze al Dartmouth College

Michel Foucault

editore: Cronopio

pagine: 114

Il 17 e il 24 novembre del 1980, Michel Foucault pronunciò al Dartmouth College, nel New Hampshire, due conferenze, ancora inedite in Francia, con il titolo "Subjectivity and Truth" e "Christianity and Confession". La prima conferenza costituisce un tentativo di collocare in una prospettiva storica il peso e la specifica morfologia che caratterizzarono l'esame di sé e la confessione a partire dall'epoca greca ed ellenistica. Nella seconda, dopo aver riassunto le differenze tra le varie forme di rapporto a sé nell'antichità greco-romana e le due diverse "tentazioni" del cristianesimo (quella "ontologica" e quella "epistemologica"), Foucault si chiede se per noi oggi non sarebbe meglio fare piazza pulita del problema della scoperta e dell'interpretazione del sé, per aprire così lo spazio a una "politica di noi stessi". Una conclusione che richiama ciò che Foucault aveva già detto nella prima conferenza, alludendo a una fondamentale dimensione "politica" connessa al suo progetto di una genealogia del soggetto occidentale. Il volume è a cura di "mf/materiali foucaultiani".

Cultura della vulnerabilità. L'homelessness e i suoi territori

Walter Baroni, Gabriella Petti

editore: Pearson

pagine: 224

Un paesaggio discorsivo costituito da interviste a operatori sociali, poesie homeless e testi cinematografici, che tratteggia il panorama, solo apparentemente eterogeneo, dei territori dell'homelessness, accomunati dalla coazione alla confessione delle proprie incapacità. La descrizione dei meccanismi di gestione dei poveri senza casa conduce gli autori a mettere a punto l'idea più ampia di "cultura della vulnerabilità", come insieme di tecniche organizzative e discorsive attraverso le quali l'ampia area delle vite precarie contemporanee può essere governata. Viene così proposta un'analisi disincantata delle pratiche di cura e di sostegno sociale, invitando il lettore a uno scetticismo morale e conoscitivo nei confronti dei professionisti della miseria altrui.

Essere e gadget. La macchina del sentire

Fulvio Carmagnola

editore: Meltemi

pagine: 164

Sentire è "disporre delle facoltà dei sensi"

Con metodo. Dalla ricerca in Clinica della Formazione alle pratiche educative

Giorgio Prada

editore: Franco Angeli

pagine: 120

Questo è un testo che proviene dall'esperienza sul campo e a questa intende poi rimandare, con metodo, preparati. Suo riferimento teorico è in particolare il volume "Dentro il lavoro educativo. Pensare il metodo, tra scenario professionale e cura dell'esperienza educativa", di Cristina Palmieri, di cui rappresenta il versante più pratico, applicativo. Una volta studiate le scienze dell'educazione e compresi i riferimenti pedagogici, ci si ritrova infatti "in situazione" educativa non sapendo che fare. Mancano indicazioni pratiche rispetto a quella particolare condizione e non c'è "un" manuale a prescrivere tutto ciò che si dovrebbe fare, mossi peraltro dall'idea di dover far bene. Solo che se anche un tal manuale esistesse, finirebbe per valere per non poter essere utilizzato! Perché non c'è manuale che possa includere ogni età, ogni problema, ogni tempo e luogo, ogni condizione. I metodi nascono e muoiono, o meglio le loro intuizioni chiedono volta per volta una traduzione e dunque invitano al necessario tradimento. Eppure qualcosa al fondo delle pur diversissime esperienze educative permane. Come "un'estetica della formazione", termine ripreso da Riccardo Massa a cui questo testo rimanda. Intenzionalmente disposto in agili capitoletti, per la maggior parte di due pagine soltanto, il testo si rivolge agli educatori professionali, ma anche a quelli che pur sapendo, desiderano comprendere i motivi per i quali "facendo" si ottengono determinati effetti, alcuni certamente attesi, altri meno. Si offre come tale alla riflessione comune di chiunque sia professionalmente implicato in ruoli educativi e, con un po' di attenzione dovuta al linguaggio specifico, può esser agilmente consultato anche da chi opera nel volontariato educativo.

L'arte che non muore. L'immaginale contemporaneo

Paolo Mottana

editore: Mimesis

pagine: 81

L'arte che non muore intende discutere la condizione dell'arte contemporanea provando a leggerne il profilo da una prospettiva di tipo immaginale che, rifiutando di accreditare l'ipotesi conclamata della sua morte e della sua liquidazione commerciale, cerca di individuarne i caratteri precipui e l'irriducibile e fondamentale "sopravvivenza". Contro l'idea fondamentalmente teleologica che l'arte, come la storia o la filosofia, possa terminare, l'interpretazione immaginale assicura il riconoscimento della fisionomia strutturalmente anacronistica del fenomeno artistico e della sua insopprimibile e continua risorgenza. Inoltre il libro mira ad approfondire lo sguardo immaginale intorno alle opere simboliche anche in quanto è indirizzato a promuovere una modalità di esperienza di esse capace di esaltarne la vitalità, la forza trasformatrice e la peculiare forma di conoscenza che ne scaturisce.

Giustizia. Il nostro bene comune

Michael J. Sandel

editore: Feltrinelli

pagine: 332

Ogni anno, da più di vent'anni, centinaia di studenti affollano il teatro del campus di Harvard per seguire il corso di Introd

La costruzione della realtà sociale

John R. Searle

editore: Einaudi

pagine: 261

In questo libro Searle volge la sua attenzione ad alcuni aspetti fondamentali della cultura umana tradizionalmente poco considerati dalla letteratura filosofica, ma che svolgono un ruolo decisivo nella nostra esistenza quotidiana. L'autore esamina la struttura di quelle porzioni del mondo che sono fatti solo per accordo umano - poderose creazioni dell'uomo come la moneta, il matrimonio, la proprietà e il governo. Fatti di questo genere hanno un'esistenza oggettiva solo perché noi crediamo nella loro esistenza, e costituiscono il mondo della realtà culturale e sociale di cui tanto si discute. Questo libro mette in luce le caratteristiche di queste istituzioni e la disarmante semplicità della loro logica di fondo.

Che cos'è la filosofia antica?

Pierre Hadot

editore: Einaudi

pagine: 309

Se l'epoca attuale identifica genericamente la parola "filosofia" con "amore per la saggezza", ciò accade perché i Greci trasmisero una determinata accezione del termine al Medioevo e all'epoca moderna. In realtà, la rappresentazione che gli antichi si facevano della filosofia era profondamente diversa da quella che si affermò in epoche successive, e ciò che va evidenziato innanzitutto, al di là della loro straordinaria capacità di sviluppare una riflessione filosofica sui problemi più sottili della logica o della teoria della conoscenza, è la peculiarità dell'atteggiamento individuale. Almeno a partire da Socrate, l'opzione per un determinato modo di vita non si pone infatti al termine del processo dell'attività filosofica, come una sorta di appendice accessoria, ma al contrario all'origine di essa, in una complessa interazione di visione del mondo e posizione esistenziale, che condiziona in modo decisivo la stessa dottrina e la modalità del suo insegnamento. Il pensiero antico non si risolve soltanto in una successione dialettica di dottrine scientifiche, ma anche in un altissimo esercizio spirituale e in un'idea complessiva dell'universo derivante dalla decisione di vivere la filosofia in comunità. Con chiarezza esemplare il saggio di Pierre Hadot si propone di definire nel suo insieme la peculiarità di quell'irripetibile fenomeno storico e culturale costituito dalla filosofia antica.

Didattica laboratoriale e formazione. Bambini e insegnanti in ricerca

Luisa Zecca

editore: Franco Angeli

pagine: 188

Cosa si intende per didattica laboratoriale? Può essere praticata, e come? Il testo propone un approfondimento sull'approccio laboratoriale come strategia didattica nella scuola di base e nella formazione degli insegnanti attraverso la presentazione di studi di caso e di ricerche azioni realizzate in classe nella scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Gli insegnanti che si riconoscono in questo approccio assumono un atteggiamento di ricerca delle epistemologie disciplinari e allo stesso tempo di vicinanza ai processi di crescita e di apprendimento di ciascun allievo. Il senso e il fine di una scuola che voglia dirsi democratica si concretizza nella valorizzazione delle differenze e della naturale capacità dei bambini di porre domande e di esprimersi con il corpo e con il linguaggio delle parole in modo del tutto personale. Sulle tracce della pedagogia attiva del '900, alla luce della riforma scolastica e delle indicazioni curricolari recenti, la scuola, l'università per gli insegnanti e la formazione in servizio possono diventare contesti generativi, e non solo riproduttivi, dei valori e della conoscenza a cui gradualmente si accede. Fare didattica laboratoriale può significare allora aprire lo spazio all'auto determinazione di chi è nella posizione dell'apprendista, uno spazio di libertà e di valorizzazione delle specificità dell'individuo, dei suoi saperi, delle sue conoscenze.

La progettazione sociale. Esperienze e riflessioni

Jamil K. Amirian

editore: Franco Angeli

pagine: 192

La progettazione sociale è divenuta un metodo di lavoro trasversale ad ogni ambito in cui è centrale la collaborazione tra persone. Progettare una qualsiasi attività significa sempre più progettare socialmente, interfacciarsi con competenze, esperienze, motivazioni, mentalità diverse per promuoverne l'integrazione: non esistono, da questo punto di vista, progetti che non siano sociali. Tale tematica riguarda principalmente il sistema dei servizi alla persona e gli interventi su varie forme di disagio. I servizi sociali si realizzano tramite la costruzione di relazioni con gli utenti, relazioni che spesso ne costituiscono il principale prodotto, in cui interazione, produzione e consumo si verificano contemporaneamente e in collaborazione, e il risultato dipende sia da chi fornisce il servizio, sia da chi lo riceve. La pratica di progettazione sociale ha mostrato come essa non possa ridursi alla struttura logica degli interventi, ma comporti la promozione di relazioni efficaci, l.animazione delle comunità, la creazione di fiducia e come soprattutto da tali fattori derivi l'efficacia dei progetti. Il libro presenta e discute un'esperienza professionale pluriennale, provando a individuare i problemi più rilevanti e diffusi nei servizi, proponendosi di contribuire a una riflessione sulla metodologia della progettazione sociale e di fornire indicazioni semplici e pratiche, grazie anche all'analisi di molti esempi e casi reali, sulle principali criticità operative.

Gli anormali. Corso al Collège de France (1974-1975)

Michel Foucault

editore: Feltrinelli

pagine: 322

Sulle basi di numerose fonti teologiche, giuridiche e mediche, Foucault affronta il problema di quegli individui "pericolosi"

Il lavoro pedagogico come ricerca dei significati e ascolto delle emozioni

Maria Grazia Riva

editore: Guerini Scientifica

pagine: 253

Dopo aver posto le basi teoriche e concettuali del lavoro pedagogico, si mostra come la stessa storia di formazione personale

Il counseling formativo. Individui, gruppi e servizi educativi tra pedagogia e psicoanalisi

Stefania Ulivieri Stiozzi

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Quali sono le criticità che attraversano i servizi educativi oggi, nell'epoca della crisi dell'educativo? Di quale ordine e densità sono le difficoltà affrontate dagli operatori educativi per rispondere a un mandato sempre più rarefatto, impalpabile e di difficile definizione? Come è possibile prendersi cura della crescita del processo educativo interno alla cultura di un servizio dalla prospettiva di un consulente che lavora, come figura di secondo livello, per sostenere gli educatori nel dare forma ai pensieri e ai significati che emergono dalla materialità del lavoro sul campo? Il testo affronta il tema della consulenza nella prospettiva di dispositivo di cura, formazione e ricerca utile a promuovere nei servizi educativi e nei contesti di lavoro d'équipe una consapevolezza del proprio mandato e una valorizzazione della propria cultura interna. Attraverso un approccio trans-disciplinare che fa dialogare lo sguardo organizzativo con quello pedagogico e psicoanalitico, il testo indaga la complessità del ruolo consulenziale chiamato a pensare insieme i livelli in cui si declina il mandato di un servizio educativo. Il libro intende porsi anche come testimonianza incarnata di una pratica di lavoro consulenziale a contatto con i bisogni che nascono nel rapporto con i servizi e con le loro domande di cura. Un consulente pedagogico formato a una sensibilità psicoanalitica è in grado di comprendere e di dipanare l'intreccio tra il piano razionale dell'organizzazione e quello più immateriale.

I media siamo noi. La società trasformata dai mezzi di comunicazione

Vanni Codeluppi

editore: Franco Angeli

pagine: 96

I media hanno dato vita negli ultimi anni ad un vasto spazio immateriale che affianca quello fisico e nel quale le persone passano una quantità crescente del loro tempo; hanno cioè invaso tutti gli ambiti della vita quotidiana e immerso gli individui in un ambiente fortemente "mediatizzato". Essi stanno trasformando profondamente la nostra cultura sociale e il nostro modo di pensare e vivere la realtà: portano vicino a noi qualcosa che accade lontano; modificano le nostre dimensioni spazio-temporali; ci promettono di moltiplicare e potenziare le nostre relazioni sociali, che tuttavia tendono progressivamente a indebolirsi. Stanno smettendo di svolgere la loro tradizionale funzione di mediazione tra gli individui per diventare protagonisti della società: attori potenti con cui occorre confrontarsi. Questo libro ci propone una riflessione lucida e originale su come agiscono i media e sui loro principali effetti nella società.

Storie del tempo

Pietro Redondi

editore: Laterza

pagine: 391

Tempi legali, di trasporto, di scadenza, tempo libero, tempi morti. La nostra vita quotidiana è governata da un convulso conto alla rovescia; intratteniamo con gli orologi un rapporto di conflittualità difensiva. Già nel 1865 il matematico Lewis Carroll faceva dire al Cappellaio Matto del suo Paese delle Meraviglie: "Se tu conoscessi il Tempo come lo conosco io, non ne parleresti con tanta confidenza. Non gli va di essere battuto. Se invece ti fossi mantenuta in buoni rapporti con lui, lui farebbe fare al tuo orologio tutto quello che vuoi tu". La frenetica idea del tempo come un oggetto naturale che ci sfugge è il risultato dell'intrecciarsi di una molteplicità di storie, da quella religiosa a quella delle invenzioni tecniche, dal corso dell'astronomia a quello della fisica, della biologia e della psicologia. Pietro Redondi ripercorre il concetto di tempo, della sua misurazione e raffigurazione nella storia della cultura, dell'arte e della letteratura occidentali.

Dal mondo del pressapoco all'universo della precisione

Alexandre Koyré

editore: Einaudi

L'origine della scienza, il mancato sviluppo del macchinismo, il rapporto tra i concetti scientifici e le applicazioni industriali, questi i temi dello studio di Alexandre Koyré, intellettuale lucido e appassionato che ha indagato le diverse dimensioni della storia della scienza.* * *I temi affrontati da questo libro da uno dei piú autorevoli storici della scienza, Alexandre Koyré, sono oggetto di un vivace interesse da parte della nostra cultura. Koyré discute qui l’origine, la natura e le valutazioni delle macchine e degli strumenti scientifici, considerati nei loro riflessi umani e sociali, piú ancora che nelle loro caratteristiche tecniche. La sua analisi chiarisce i termini di alcune questioni fondamentali per la storia della tecnologia e della scienza, e del loro rapporto storico: perche ad esempio la scienza greca, scopritrice di fondamentali principi poi applicati trionfalmente dalla fisica moderna, non abbia cercato di tradurli in innovazioni tecniche; perché i notevolissimi ritrovati tecnici delle civiltà orientali e del Medioevo abbiano fallito a questo scopo; perché la rivoluzione scientifica dell’età moderna ci abbia dato col suo concetto dell’esperienza gli strumenti che sono alla base della civiltà industriale; quale sia infine il rapporto fra tecnica e scienza pura che sta alla base della società moderna.

L'animale sociale

Elliot Aronson

editore: Maggioli Editore

pagine: 576

In che modo il nostro comportamento è influenzato dagli altri? Quale processo determina l'interesse di una persona nei confron

Come non detto. Usi e abusi dei sottintesi

Carlo Penco, Filippo Domaneschi

editore: Laterza

pagine: 178

Del 'non detto' si fa grande uso. Nei nostri quotidiani scambi verbali, nella comunicazione politica, giornalistica, pubblicitaria, ciò che si dice in modo esplicito rappresenta solo la punta visibile di un'enorme massa di informazioni comunicate in modo implicito. Attraverso una molteplicità di esempi gli autori ci fanno entrare nel mondo sconosciuto e non visibile di ciò che è comunicato senza essere detto, mettendo in luce il ruolo strategico giocato da ciò che viene dato per scontato e ciò che viene lasciato intendere, svelando così gli usi e abusi dei sottintesi.

Sfrutta i contenuti, genera nuovi clienti e fai content marketing

Alessio Beltrami

editore: Flaccovio Dario

pagine: 165

Se vuoi distinguerti dalla concorrenza, il Content Marketing è quello che fa per te

Catastrofi d'arte. Storie di opere che hanno diviso il Novecento

Luigi Bonfante

editore: Johan & Levi

pagine: 183

La storia dell'arte, lo diceva Benjamin, è una storia di profezie, e perché certe opere siano comprensibili occorre che siano

Guernica. Genesi di un dipinto

Rudolf Arnheim

editore: Abscondita

pagine: 180

"'Non faccio mai un quadro come opera d'arte; ognuno di essi è una ricerca

Oltre la paura. Affrontare il tema della sicurezza in modo democratico

Adolfo Ceretti, Roberto Cornelli

editore: Feltrinelli

pagine: 256

Per andare oltre le paure sociali grazie a una politica di sicurezza democratica. Il dibattito pubblico si sviluppa attorno a espressioni - come tolleranza zero, certezza della pena, lotta all'immigrazione - che, sebbene invocate dalle proteste di piazza, non sono in grado nemmeno di cogliere quali siano i problemi di insicurezza, convivenza e ordine caratteristici della vita nelle città. Questo libro intende contrastare la tendenza diffusa a adagiarsi su soluzioni preconfezionate, fornendo in modo semplice e chiaro spunti di riflessione sulla dimensione penale e approfondisce i fondamenti delle attuali politiche di sicurezza allo scopo di orientarle in senso democratico.

Vivere!

Hua Yu

editore: Feltrinelli

pagine: 191

Sono trascorsi ormai dieci anni da quando il narratore si è recato nelle campagne a raccogliere ballate popolari e ha avuto modo di conoscere diverse persone, fra cui un anziano contadino che arava la terra con il suo bufalo. Si chiamava Fugui ed era ben disposto ad aprire il suo cuore, a raccontare la propria storia e a spiegare come mai il bufalo aveva tanti nomi. Figlio di un ricco proprietario terriero, era considerato la pecora nera della famiglia Xu perchè in una notte giocando d'azzardo aveva perduto tutto il patrimonio familiare. Da quel momento inizia la rovina della sua casa e Fugui deve intraprendere una nuova vita, fatta di fatica nei campi, miseria e umiliazioni, per risollevarsi. Ma nell'affrontare il duro destino potrà sempre trarre la forza necessaria dall'affezionata moglie Jiazhen, dalla brava figlia Fengxia, dal piccolo Youqing... E passando attraverso la povertà, la fame, la fatica, la guerra, la carestia e la serie di lutti dei suoi cari giungerà a capire l'essenza delle cose e l'autenticità degli affetti, approdando a una superiore consapevolezza, ironica e pietosa assieme, della gioia di vivere, nonostante tutto.

Storia della Cina

J. A. George Roberts

editore: Il Mulino

pagine: 468

La presenza della Cina sulla scena internazionale si è rafforzata negli ultimi anni in modo spettacolare, con lo sviluppo impe

Cultura cinese. Segno, scrittura e civiltà

Alessandra C. Lavagnino, Silvia Pozzi

editore: Carocci

pagine: 243

Avvicinarsi al mondo cinese e scoprire il patrimonio della sua tradizione. Ripercorrere l'evoluzione di una civiltà millenaria, squarciando il velo dell'"altro da noi". Per dipanare il groviglio di saperi lontani e di semplificazioni pronte all'uso attraverso cui la Cina ci appare abitualmente, il volume propone di seguire il filo prezioso della sua scrittura. I caratteri cinesi costituiscono infatti la materia viva con cui il tessuto culturale che abbiamo di fronte è stato pazientemente costruito. Il segno scritto, magico e pragmatico al contempo, dà forma a un ricchissimo pensiero poetico, storico, filosofico e religioso, e arriva a impregnare persino la cultura materiale del popolo. Il libro costituisce pertanto un itinerario che attraversa i grandi generi e le forme della creazione letteraria e artistica, elementi fondanti dell'identità culturale della Cina di ieri e di oggi.

Cina e modernità. Cultura e istituzioni dalle Guerre dell'oppio a oggi

Alessandra C. Lavagnino, Bettina Mottura

editore: Carocci

pagine: 249

Dall'incontro della Cina imperiale con l'Occidente nel XIX secolo, il volume effettua un percorso - che giunge fino ai nostri giorni - attraverso temi cruciali come identità e nazionalismo, Stato e governo, partito e organizzazione, risorse umane, informazione e media. Temi che continuano ad avere un notevole riscontro nel dibattito intellettuale e politico nella Cina di oggi, e che proprio nel loro rapporto con il passato trovano una rinnovata importanza e attualità. Il filo rosso che unisce e rende omogenee le scelte tematiche che danno corpo al volume è quello di narrazione. Non si tratta di descrivere l'accaduto quanto piuttosto di mettere l'accento sulla rappresentazione e il racconto che la Cina ufficiale (e non) registra mediante il documento scritto.

Mediascapes. Pratiche dell'immagine e antropologia culturale

a cura di I. Bargna

editore: Meltemi

pagine: 324

Oggi la diversità culturale passa dall'uso che le società fanno dei media, dai modi in cui il flusso planetario di immagini, v

Il futuro oggi. Immaginazione sociologica e innovazione: una mappa fra miti antichi e moderni

Andrea Cerroni

editore: Franco Angeli

pagine: 224

Innovazione è parola che sempre più spesso risuona nelle stanze della politica italiana, europea e di quella vasta parte del m

La società dell'informazione

Laura Sartori

editore: Il Mulino

pagine: 219

Twitter, Facebook, Tumblr, Linkedln, e ancora YouTube, Wikipedia, Flickr, Amazon: applicazioni, siti e piattaforme che fanno ormai parte della nostra vita quotidiana. Il volume illustra il complesso intreccio tra i mutamenti economici, sociali e politici che attraversano la società contemporanea e le nuove tecnologie dell'informazione. Partendo dai classici, fornisce al lettore gli strumenti interpretativi per capire le nuove declinazioni che socialità e comunità, identità e capitale sociale, partecipazione politica e movimenti sociali, democrazia e sfera pubblica assumono nel contesto del Web 2.0 e dell'attuale società dell'informazione.

Vento dell'est, vento dell'ovest. Saga di una famiglia cinese

Pearl S. Buck

editore: Mondadori

pagine: 259

Venti di trasformazione agitano la Cina all'alba del secolo XX, suscitando contrasti tra tradizione e innovazione, rispetto per l'antico e l'irrompere di una mentalità diversa. Educata secondo i precetti dell'Oriente e data in sposa a un giovane che ha studiato all'estero e rifiuta i valori del passato, Kwei-lan accetta di abbandonare a poco a poco le sue certezze, imparando così ad amare e a essere amata. Speculare alla sua è la storia del fratello, ribelle in nome di una moderna libertà di sentimenti, che ha studiato oltremare e al ritorno in Cina porta con sé la moglie americana. L'ostilità della grande famiglia e l'ostinazione del giovane provocano dolore e fratture, ma anche profonde trasformazioni che condurranno a un diverso incontro fra i due mondi. La nuova traduzione del romanzo d'esordio (1930) di Pearl S. Buck, prima scrittrice americana a vincere il Nobel, è qui accompagnata da una postfazione che racconta la prima parte, trascorsa in Cina, della sua vita che si svolse anch'essa tra la fine di un mondo, quello dell'antico impero ormai agonizzante, e il sorgere turbolento di una nuova epoca.

Lezioni milanesi. Letteratura, cultura, civiltà

Hua Yu

editore: Unicopli

pagine: 123

L'idea di un volume dedicato alle "lezioni milanesi" di Yu Hua nasce dal tour letterario che tra l'ottobre e il novembre 2018

Storia del Giappone

Rosa Caroli, Francesco Gatti

editore: Laterza

pagine: 365

Il Giappone è una realtà culturalmente distante che sfida la nostra conoscenza e le nostre categorie interpretative

Lo scimmiotto

Ch'eng-en Wu

editore: Adelphi

pagine: 392

Uno dei quattro grandi romanzi classici cinesi, Lo Scimmiotto, fu scritto dal letterato Wu Ch’êng-ên nel secolo sedicesimo, ma il materiale della storia è un immenso ciclo di leggende che si era accumulato per centinaia di anni intorno al «viaggio verso l’Occidente» – cioè verso l’India – del monaco Hsüan Tsang, poi detto Tripitaka, per raccogliervi scritture sacre buddiste e introdurle in Cina. La vicenda comincia con la nascita di una scimmia da un uovo di pietra: è lo Scimmiotto, che presto sarà eletto Re delle Scimmie. Essere prodigioso e beffardo, dalla inesauribile vitalità, Scimmiotto adopera astuzie e artifici magici per diventare immortale e, poi, per portare lo scompiglio e la guerra nel cosmo, subissando i celesti con le sue sempre eccessive trovate – ed è una delizia seguire il turbamento provocato nei cieli cinesi, affollatissimi di esseri divini, da questo indiavolato trickster. Infine, nella seconda parte, Scimmiotto, assieme a due altri compagni – Porcellino e Sabbioso, che simboleggiano due potenze dell’essere umano – si riscatterà dalle sue malefatte aiutando Tripitaka nel suo arduo viaggio.Tutto il libro è un moto inarrestabile di fatti e sorprese, un grande romanzo di avventure che ne contiene in sé tanti altri. Aprendosi la strada nella selva di queste vicende il lettore si renderà conto a poco a poco che Lo Scimmiotto è anche un’allegoria, un viaggio mistico, una satira sociale, e vi scoprirà un immenso repertorio di pratiche e tradizioni religiose. Il cielo e i suoi abitanti sembrano qui essere un travestimento della terra e degli uomini, la terra una continuazione del cielo: sfrontatezza e devozione, familiarità con la natura e i suoi prodigi, sapienza psicologica, diffusa ilarità convivono tranquillamente in questo mondo fondato sulla magia, in queste vicende che sembrano fatte per essere raccontate a dei bambini e insieme sono cariche di sottintesi, sicché giustamente ebbe a dire di questo romanzo il suo congeniale traduttore, il grande sinologo Arthur Waley: «Lo Scimmiotto è unico nel suo complesso di bellezza e assurdità, di profondità e insensatezza».

Gihad. Definizioni e riletture di un termine abusato

Patrizia Manduchi, Nicola Melis

editore: Mondadori Università

pagine: 336

La parola jihad è sicuramente uno dei termini più equivocati e incompresi di sempre

Metodi e strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento della biologia

Emilio Padoa Schioppa

editore: Edises

pagine: 270

Il volume mette a disposizione di chi insegnerà o già insegna in contesti scolastici ed extrascolastici i principali fondament

Americanah

Chimamanda Ngozi Adichie

editore: Einaudi

pagine: 501

La distanza tra la Nigeria e gli Stati Uniti è enorme, e non solo in termini di chilometri. Partire alla volta di un mondo nuovo abbandonando la propria vita è difficile, anche se quel mondo ha i tratti di un paradiso, ma per Ifemelu è necessario. Il suo paese è asfittico, l'università in sciopero. E poi, in fondo, sa che ad accoglierla troverà zia Uju e che Obinze, il suo ragazzo dai tempi del liceo, presto la raggiungerà. Arrivata in America, Ifemelu deve imparare un'altra volta a parlare e comportarsi. Diverso è l'accento, ma anche il significato delle parole. Ciò che era normale viene guardato con sospetto. Ciò che era un lusso viene dato per scontato. La nuova realtà, inclemente e fatta di conti da pagare, impone scelte estreme. A complicare tutto c'è la questione della pelle. Ifemelu non aveva mai saputo di essere nera: lo scopre negli Stati Uniti, dove la società sembra stratificata in base al colore. Esasperata, Ifemelu decide di dare voce al proprio scontento dalle pagine di un blog. I suoi post si conquistano velocemente un folto pubblico di lettori, che cresce fino ad aprire a Ifemelu imprevisti e fortunati sbocchi sul piano professionale e privato. Ma tra le pieghe del successo e di una relazione con tutte le carte in regola si fa strada un'insoddisfazione strisciante. Ifemelu si sente estranea alla sua stessa vita e, lì dov'è, non riesce ad affondare le radici, pur sapendo che in Nigeria il nuovo modo di guardare il mondo le guadagnerebbero l'epiteto di "Americanah".

Amatissima

Toni Morrison

editore: Sperling & Kupfer

pagine: 410

Un romanzo maestoso, di straordinaria intensità, che racconta la storia di Sethe, indomabile donna di colore che, negli anni p

La ferrovia sotterranea

Colson Whitehead

editore: Sur

pagine: 376

Nella Georgia della prima metà dell'Ottocento, la giovane schiava nera Cora decide di tentare la fuga dalla piantagione di cot

Middlesex

Jeffrey Eugenides

editore: Mondadori

pagine: 602

A raccontarci una ben strana vicenda, con una voce avvolgente che si impone fin dalle prime righe, è Calliope Stephanides, una

Le Brigate Rosse a Milano. Dalle origini della lotta armata alla fine della colonna «Walter Alasia»

Andrea Saccoman

editore: Unicopli

pagine: 287

Il libro cerca di ricostruire il più accuratamente possibile le vicende delle Brigate rosse nella città di Milano, dove sono nate e dove hanno operato per un tempo e con una continuità che non hanno eguali in nessun'altra città italiana, benché senza dubbio in altre città siano avvenuti i loro delitti più gravi. Inoltre proprio a Milano avvenne la prima frattura all'interno dell'organizzazione terroristica, con il distacco della colonna Walter Alasia. Il libro è basato per lo più su fonti inedite e cerca di utilizzare i criteri propri della storiografia e un punto di vista politico-militare per cercare di analizzare più in profondità un fenomeno che sino ad ora ha ricevuto l'interesse di giornalisti, sociologi e politologi ma è ancora poco esplorato dalla storiografia propriamente detta.

Il conflitto arabo-israeliano

Thomas G. Fraser

editore: Il Mulino

pagine: 267

Da quando nel 1948 in Palestina fu creato lo stato di Israele, il Medio Oriente è una delle zone di tensione permanente nello scacchiere internazionale, teatro di guerre e violenti conflitti che scoppiano a intervalli quasi regolari. Il volume tratteggia in primo luogo il complesso di ragioni che portarono alla decisione di dar vita a Israele, poi illustra la serie di eventi politici e militari che negli anni hanno disegnato il grafico altalenante delle relazioni arabo-israeliane, fino alla scena odierna, in cui si segnala l'intensa attività diplomatica svolta dal segretario di stato americano John Kerry.

La guerra del Vietnam

Mitchell K. Hall

editore: Il Mulino

pagine: 220

Il volume ripercorre la storia della guerra in Vietnam dalle sue lontane premesse storiche negli anni Quaranta e Cinquanta sin

La guerra fredda 1945-1991

Joseph Smith

editore: Il Mulino

pagine: 221

Alla fine della seconda guerra mondiale, i rappresentanti delle potenze vincitrici - Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica - tennero una serie di incontri al vertice per stabilire i nuovi assetti internazionali. Ma presto l'euforia per la vittoria non bastò più a celare i dissensi fra i tre Grandi. Dallo scacchiere europeo i contrasti andarono estendendosi alla Cina, alla Corea, al Vietnam e al Medio Oriente e produssero quella divisione del mondo in blocchi destinata a dominare la storia del dopoguerra fino alla dissoluzione dell'Unione Sovietica nel 1991.

Piazza Fontana. 12 dicembre 1969: il giorno dell'innocenza perduta

Giorgio Boatti

editore: Einaudi

pagine: 464

Venerdì 12 dicembre 1969: a Milano scoppia una bomba alla Banca Nazionale dell'Agricoltura

Il lavoro, la povertà, l'assistenza. Ricerche sulla società medievale

Giuliano Pinto

editore: Viella

pagine: 240

Nel basso Medioevo una parte importante della popolazione urbana era costituita da manodopera dipendente, impegnata nelle manifatture tessili, nei cantieri edili, nella metallurgia, nelle attività portuali, nelle botteghe artigiane. Conoscere meglio quali furono l'organizzazione del lavoro, la tipologia della manodopera impiegata, le competenze e le abilità richieste, i contratti di ingaggio, i salari corrisposti, i regimi alimentari, gli istituti e le confraternite destinati all'assistenza dei lavoratori, significa far luce su aspetti non secondari della società e dell'economia medievale.

Tesori in cielo. La povertà santa nel cristianesimo delle origini

Peter Brown

editore: Carocci

pagine: 188

Distinti dai poveri "veri", i poveri "santi" hanno mantenuto per secoli nel cristianesimo lo status di élite

La prigione medievale. Una storia sociale

Guy Geltner

editore: Viella

pagine: 232

La società medievale non aveva una "mentalità persecutoria": al contrario di quanto si pensa, era in realtà molto più sfumata nella definizione e nel trattamento dei suoi elementi marginali. Guy Geltner lo dimostra esplorando ogni sfaccettatura della carcerazione tardomedievale - dal terrore provato al momento dell'arresto al rilascio, all'evasione o alla morte - fino a operare una vera e propria riscrittura della storia penale. L'autore ricostruisce con attenzione la vita all'interno delle mura delle carceri di Venezia, Firenze e Bologna, oltre che di molte altre città europee. Quella che emerge è l'immagine di una prigione che per alcuni suoi elementi sembra anticipare di fatto le moderne istituzioni carcerarie, ma che per altri ci appare spesso inaspettata: posta spesso al centro della città, i detenuti potevano godere di frequenti contatti con la società esterna, dato che non vi erano rinchiusi ma piuttosto "tenuti" in una versione più coercitiva della vita di tutti i giorni.

Deformità fisica e identità della persona tra medioevo ed età moderna

a cura di G. M. Varanini

editore: Firenze University Press

pagine: 451

Negli ultimi decenni, la storiografia europea si è occupata attivamente della storia del corpo, dande così spessore e consapevolezza a potenti sollecitazioni provenienti dalla cultura dominante nella società affluente. Non solo dunque il corpo 'bello' è stato oggetto di ricerca, ma anche il corpo dell'uomo comune, mutilato, deforme e imperfetto. Il volume, attraverso sondaggi nelle fonti giuridico-normative, anagrafiche, iconografiche, letterarie e nei trattati medici e fisiognomici e la partecipazione di alcuni dei maggiori specialisti internazionali nel campo, intende approfondire queste tematiche soprattutto per lo spazio geografico, culturale e documentario dell'Italia del tardo Medioevo e della prima età moderna rimasta sino ad ora abbastanza ai margini di questo filone di studi.

Poveri e povertà nel Medioevo

Giuliana Albini

editore: Carocci

pagine: 334

I poveri furono una presenza costante nella società medievale, caratterizzata, nel suo complesso, da un limitato livello di sv

Storie di frodi

a cura di L. Righi

editore: Il Mulino

Carità e governo delle povertà (secoli XII-XV)

Giuliana Albini

editore: Unicopli

pagine: 357

Povertà, assistenza e carità sono termini che nel corso dei secoli hanno profondamente mutato il loro significato, applicandos

Percezione e attenzione visiva

Corso dei professori Roberta Daini, Alessio Facchin, Daniele Zavagno Università degli Studi Milano-Bicocca

Frederick Toates, Luigi Anolli
e altri

editore: Pearson

ESTRATTO DAI VOLUMI DI:Frederick Toates, Psicobiologia del comportamentoRichard Gerrig, Philip G. Zimbardo, Luigi M. Anolli, Psicologia generaleG Neil Martin, Michela Balconi, Neuropsicologia cognitiva

Oltre il disagio. Il lavoro educativo tra scuola, famiglia ed esperienze di comunità

a cura di G. Pagano, F. Sabatano

editore: Guerini Scientifica

pagine: 294

L'impegno educativo nell'ambito del disagio, della marginalità, della devianza, richiede un'identità teorica forte che in qual

La sfida dell'adozione

Luigi Cancrini

editore: Cortina Raffaello

pagine: 216

Il libro racconta la terapia condotta con una famiglia adottiva in crisi

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