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I libri di Lettere, Storia e Filosofia adottati per il secondo semestre 2019/2020

I libri di Lettere, Storia e Filosofia adottati per il secondo semestre 2019/2020 I libri di Lettere, Storia e Filosofia adottati per il secondo semestre 2019/2020

Vi proponiamo una selezione dei libri adottati nelle Facoltà di Lettere, Storia e Filosofia.
Sul sito è in vendita solo una piccola parte, ma nelle nostre librerie sono disponibili i programmi dei corsi e tutti i libri adottati nel semestre, a prezzi speciali.
Se non puoi passare in libreria, o non studi a Milano e hai bisogno di informazioni, non esitare a contattarci qui.

Roma antica. Storia e documenti

Giovannella Cresci Marrone, Francesca Rohr Vio
e altri

editore: Il Mulino

pagine: 391

Il manuale esamina con metodo critico la storia romana dalle origini alla caduta dell'impero d'Occidente, privilegiando una fo

Linguaggio e problemi della conoscenza

Noam Chomsky

editore: Il Mulino

pagine: 194

Il libro discute quattro quesiti fondamentali: che cosa sappiamo realmente quando siamo in grado di parlare e comprendere una lingua? Come viene acquisita questa conoscenza? Come la usiamo? Quali sono i meccanismi fisici coinvolti nella rappresentazione, acquisizione e uso di questa conoscenza? Per Chomsky l'analisi del linguaggio solleva questioni sulla natura umana che interpellano tanto le scienze naturali quanto la riflessione filosofica.

Storia della filosofia occidentale

a cura di L. Fonnesu, M. Mori

editore: Il Mulino

pagine: 426

Nei due secoli che vanno dalle grandi scoperte scientìfiche di Keplero, Galileo e Newton alla piena maturità della cultura illuministica si delinea il profilo del pensiero moderno in Europa. Sono anni scanditi da figure destinate a segnare il corso della filosofia occidentale: Cartesio, Hobbes, Locke, Spinoza, Leibniz, Vico, Rousseau e Hume.

La fenomenologia dello spirito. Sistema della scienza

Friedrich Hegel

editore: Einaudi

pagine: 607

Nell'Europa agitata dalle guerre napoleoniche, il lento travaglio speculativo di un professore di filosofia dal futuro ancora incerto dà vita alla "Fenomenologia dello spirito" (1807). L'opera, fra le maggiori dell'idealismo tedesco, restituita al suo contesto invita a diffidare di quell'assoluto di cui Hegel, a Jena, ha imparato a contestare la pretesa fondamentalista. In una serrata e affascinante narrazione, il lettore diviene fin dall'inizio spettatore e compagno lungo la via del dubbio e della disperazione, dove la coscienza incontra le diverse figure che ai suoi occhi incarnano la presenza del senso - salvo verificare drammaticamente, a ogni passo, l'instabilità della certezza di volta in volta conquistata. Il divenire sfida il logos a rendere fluido un pensare che tende a irrigidirsi, e la filosofia post-rivoluzionaria sperimenta cosi la legittimità e insieme le dolorose conseguenze delle proprie pretese emancipative. L'inesauribile ricchezza del capolavoro hegeliano ne ha fatto un termine di confronto privilegiato per le filosofie del XX secolo, e ancora per il dibattito attuale: la "Fenomenologia dello spirito" continua a rivelarsi quell'autentico spartiacque della modernità su cui - come ebbe a scrivere Karl Rosenkranz - "lo spirito dell'umanità" ha dovuto soffermarsi, "onde render conto a se stesso di ciò che era divenuto".

Questioni di metodo

Filosofia teoretica avanzato Prof. Fabbrichesi

Jean-Paul Sartre

editore: Editori Vari

pagine: 256

Platone

Franco Trabattoni

editore: Carocci

pagine: 220

"Riguardo a problemi di questo genere è necessario comportarsi in uno di questi tre modi: apprendere da altri, o scoprire da sé, come stanno le cose; oppure, se queste vie sono impraticabili, bisogna almeno accogliere quello tra i discorsi umani che sia il migliore e il meno confutabile, e poi, facendosi trasportare da questo discorso come da una zattera, compiere a proprio rischio la traversata dell'esistenza."

Modelli di filosofia politica

Stefano Petrucciani

editore: Einaudi

pagine: 290

Il volume presenta una sintetica introduzione alla filosofia politica attraverso i concetti, i problemi e le principali teorie. Nel testo vengono presentate tre fondamentali paradigmi del pensiero politico: il paradigma della polis (Platone e Aristotele), quello del contratto sociale (Hobbes, Locke, Rousseau, Kant), e quello della dialettica fra stato e società (Hegel, Marx, Constant, Tocqueville e Mill). Accanto ai tre fondamentali paradigmi vengono presentati alcuni concetti politici ancora oggi fondamentali: libertà e liberalismo, socialismo e democrazia, delineando una panoramica delle principali opzioni teoriche, da Rawls a Habermas, che si contendono il campo nella discussione contemporanea di filosofia politica.

Trattato dell'argomentazione. La nuova retorica

Chaïm Perelman, Lucie Olbrechts-Tyteca

editore: Einaudi

pagine: 629

Dai tempi di Descartes, le scienze dimostrative sono ritenute il regno della razionalità, mentre tutto ciò che non è dimostrabile viene relegato nell'ambito dell'irrazionale. Così l'etica, la sociologia, il diritto, la psicologia, la retorica sono rimaste escluse dalla logica in senso stretto. La teoria dell'argomentazione si propone di reintrodurre la razionalità nelle scienze dell'uomo che operano con mezzi di prova non dimostrativi. I problemi connessi con l'argomentazione interessano varie discipline: dalla letteratura alla sociologia, dal diritto e alla psicologia. La teoria dell'argomentazione li affronta da un proprio punto di vista come logica delle scienze non dimostrative. Con una prefazione di Norberto Bobbio.

Riconoscimento. Storia di un'idea europea

Axel Honneth

editore: Feltrinelli

pagine: 184

Axel Honneth è uno dei maggiori filosofi europei e dirige l'Istituto per la ricerca sociale fondato da Max Horkheimer e Theodo

L'esistenzialismo è un umanismo

Jean-Paul Sartre

editore: Mursia

pagine: 152

L'esistenzialismo è un umanismo è una conferenza pubblica dell'ottobre del 1945 con cui Sartre prova a rispondere a una serie di attacchi ideologici. La conferenza diverrà libro qualche mese più tardi e darà un nuovo slancio e una nuova forma al suo esistenzialismo. Le critiche di solipsismo, umanismo asociale, disimpegno politico e astrattismo filosofico che da più parti gli vengono rivolte trovano qui una loro secca smentita in favore della consapevolezza che la realtà umana è irriducibilmente intersoggettiva e che l'individuo, che a differenza de L'essere e il nulla non si pensa più come Dio mancato, non è comprendibile se lo si astrae dalla situazione dalla quale emerge. Ma questa situazione, diversamente da come vorrebbero il marxismo e la psicoanalisi dell'epoca, non lo determina bensì lo influenza senza annullarne la libertà e, dunque, la responsabilità di pensare e agire diversamente in assenza di valori oggettivi e condivisi, dato il venir meno di un canone di riferimento assoluto. L'uomo è condannato a dare forma a se stesso e al mondo, senza potersi appellare ad alcun principio universale né rifugiarsi in un'autorità tutelare, immanente o trascendente che sia.

Conoscenza ed errore. Abbozzi per una psicologia della ricerca

Ernst Mach

editore: Mimesis

pagine: 350

L'epistemologia di Mach è stata a lungo considerata sia da grandi scienziati (Planck, Einstein), sia da filosofi e politici di

La letteratura latina del medioevo. Un profilo storico

Paolo Chiesa

editore: Carocci

pagine: 307

Nella percezione comune, i secoli che intercorrono tra la fine della romanità e la stesura dei primi testi in volgare sono sec

Storia del cristianesimo

II. L'età medievale (secoli VIII-XV)

a cura di M. Benedetti

editore: Carocci

pagine: 477

Con i quattro volumi della storia del cristianesimo s'intende rendere conto della straordinaria ricchezza di un fenomeno religioso che attraversa e permea duemila anni di storia, con un linguaggio che cerchi di restituirne complessità e fascino. Il progetto dei quattro volumi è unitario, tuttavia ciascuno di essi può essere letto come opera a sé stante. L'interazione del cristianesimo con i diversi ambiti culturali è oggetto di particolare attenzione e il lettore troverà capitoli dedicati alle arti, all'economia, alle scienze, alla filosofia in una prospettiva il più possibile interdisciplinare. In che modo nei secoli che vengono definiti medievali le parole di Gesù, detto il Cristo, vennero accolte e interpretate in nome del cristianesimo? Quali adattamenti e trasformazioni del messaggio religioso e culturale del vangelo hanno prodotto le istituzioni ecclesiastiche? Come vengono affrontati i nemici interni ed esterni di una società in movimento per difendersi e per diffonde si sempre in nome del Cristo? Il volume mostra iridescenze inconsuete, attraverso le tappe di consolidamento istituzionale dell'invisibile che, nel segno della croce e mediante suoni e immagini, si fa visibile realtà cristiana.

Storia medievale. Ediz. Mylab

Paolo Grillo

editore: Pearson Education Italia

pagine: 357

L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiet

Storia contemporanea. Ediz. Mylab

Alfredo Canavero

editore: Pearson

pagine: 439

L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiet

Note sul «Ramo d'oro» di Frazer

Ludwig Wittgenstein

editore: Adelphi

pagine: 92

Queste Note sul “Ramo d’oro” di Frazer sono una fra le più singolari delle molte sorprese che ha offerto in questi anni, e continuerà a offrire, la pubblicazione degli inediti di Wittgenstein. In queste rapide e densissime pagine, che raccolgono una serie di postille alla grande opera di Frazer, attraverso la quale la cultura occidentale aveva preso ufficialmente atto del mondo religioso dei ‘primitivi’, Wittgenstein ha dato il suo unico contributo ‘esplicito’ all’antropologia – e anche in questo caso è riuscito a creare quel ribaltamento delle prospettive che il suo pensiero ha portato dovunque si sia mosso. Innanzitutto abbozzando una ‘antropologia dell’antropologo’ – fondata su questo assioma: «Frazer è molto più selvaggio della maggioranza dei suoi selvaggi» – davvero sbalorditiva, se si pensa che le prime di queste pagine sono del 1931, mentre le ‘scienze umane’ hanno cominciato a porsi quel problema, peraltro in modo piuttosto goffo, solo in questi ultimi anni. Inoltre, Wittgenstein ci propone qui certe letture di fatti religiosi ‘primitivi’ che non solo mostrano come Frazer spesso desse, di quegli stessi fatti, una banale razionalizzazione ‘vittoriana’, ma in certo modo li toccano al cuore, con quella capacità di percepire e definire le esperienze più complesse e inafferrabili di cui Wittgenstein dà prova in tutta la sua opera, tanto che appare più che giustificata l’indagine condotta da Jaques Bouveresse nel saggio qui pubblicato in appendice, che tende a ritrovare, soprattutto negli scritti della ‘seconda fase’ di Wittgenstein, un vero tesoro ancora da scoprire di osservazioni antropologiche.

Il paradosso della percezione

Paolo Spinicci

editore: Mimesis

pagine: 114

Che natura ha l'oggetto della percezione? E come dobbiamo pensare le proprietà che lo caratterizzano percettivamente? Sono que

La filosofia della scienza nel XX secolo

Donald Gillies, Giulio Giorello

editore: Laterza

pagine: 452

Perché Galileo puntò il suo cannocchiale verso il cielo e perché mai dovremmo essere sicuri che la natura segua uniformemente

Il mondo come volontà e rappresentazione

Arthur Schopenhauer

editore: Laterza

pagine: 627

"Il mondo come volontà e rappresentazione resta ancora oggi la testimonianza appassionante e illuminante di una crisi intellet

Saggio sull'intelligenza umana

John Locke

editore: Laterza

pagine: 1349

"Il mio intento: esaminare l'origine, la certezza, l'estensione della conoscenza umana, nonché i fondamenti e i gradi della cr

La Repubblica. Testo greco a fronte

Platone

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 1183

"La Repubblica" è, probabilmente, il più importante tra i dialoghi di Platone; senza dubbio è il più controverso e frainteso

Nascita della biopolitica. Corso al Collège de France (1978-1979)

Michel Foucault

editore: Feltrinelli

pagine: 346

Fin dalla prima lezione questo corso si caratterizza come la continuazione del precedente

Decameron

Giovanni Boccaccio

editore: Feltrinelli

pagine: 1851

È il 1348: mentre la peste infuria a Firenze, dieci giovani si rifugiano in campagna e per passare piacevolmente il tempo si r

Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi

Andrea Pinotti, Antonio Somaini

editore: Einaudi

pagine: 313

Nel corso degli ultimi trent'anni la rapida evoluzione delle tecnologie digitali ha determinato la comparsa di nuove tipologie di immagini e di nuovi dispositivi di visione, introducendo forme inedite di visualizzazione e di spettatorialità. A fronte di un panorama iconico e mediale in continua trasformazione, diventa sempre piú urgente elaborare una serie di concetti e di strumenti in grado di aiutarci a comprendere la dimensione culturale tecnicamente, socialmente e storicamente determinata - delle immagini e dello sguardo. Il volume ricostruisce innanzitutto le origini del concetto di "cultura visuale" e lo sviluppo di quell'ampio campo di studi che si è affermato a livello internazionale con i nomi di visual culture studies e Bildwissenschaft, determinando una vera e propria svolta iconica nelle scienze umane e sociali (e persino in settori rilevanti delle scienze naturali). Vengono quindi presentate le coordinate teoriche e metodologiche essenziali per affrontare un'analisi critica delle culture visuali del presente e del passato.

Al di là di altrove. Storia della geografia e delle esplorazioni

Ilaria Luzzana Caraci

editore: Ugo Mursia Editore

pagine: 502

Disciplina intessuta di miti e leggende capaci di spingere gli uomini di ogni tempo ad audaci imprese esplorative, la storia d

Geografia umana. Un approccio visuale

Giuseppe Dematteis, Carla Lanza
e altri

editore: UTET Università

pagine: 424

Questo libro deriva dall'adattamento di un manuale largamente adottato nelle università americane in corsi introduttivi di geo

Geografia dell'economia mondiale

editore: UTET Università

pagine: 335

Lo scenario geografico dell'economia mondiale è profondamente mutato in questi ultimi decenni: l'emergere di nuove aree produttive, la rottura di equilibri consolidati, le trasformazioni politiche di una parte del mondo, la crescente interdipendenza tra le varie regioni del globo hanno prodotto nuovi scenari economici e geopolitici. "Geografia dell'economia mondiale", coniugando tra loro i fattori di natura politica, strategica, culturale e sociale, illustra in modo sistematico le profonde trasformazioni territoriali dell'economia dalla scala locale a quella globale e stimola alla riflessione sul significato delle tendenze in atto e sulla loro evoluzione futura. Riscritto in prospettiva delle nuove impostazioni didattiche, il libro, giunto alla quarta edizione, guida lo studente nello studio della geografia economica, delineando un quadro chiaro e completo dei rapporti tra le diverse forme dell'economia e gli spazi geografici del pianeta.

Antropologia culturale. I temi fondamentali

a cura di S. Allovio, L. Ciabarri

editore: Cortina Raffaello

pagine: 382

Il testo tornisce una panoramica introduttiva all'antropologia culturale e ai dibattiti contemporanei che caratterizzano quest

Filosofia del linguaggio

editore: Cortina Raffaello

pagine: 312

Il volume presenta pagine scelte di: Carnap, Chomsky, Davidson, Dummett, Frege, Grice, Kripke, Putnam, Quine, Russell, Wittgenstein.

Specchi nel cervello. Come comprendiamo gli altri dall'interno

Giacomo Rizzolatti, Corrado Sinigaglia

editore: Cortina Raffaello

pagine: 324

Oggi sappiamo che le proprietà dei neuroni specchio non sono una bizzarria di una piccola porzione della corteccia, ma rappres

Scritti filosofici

Denis Diderot

editore: Einaudi

pagine: 301

"Negli anni successivi ai Pensées philosophiques e alla Promenade du sceptique (1746-1747), nei quali è evidente l'influsso della teologia naturale newtoniana, Diderot perviene - sulla base dei suoi interessi per le scienze naturali in genere e per la biologia in particolare - a elaborare un grandioso tentativo di « spiegazione » della realtà naturale. Questo tentativo trova la sua prima espressione nella Lettre sur les aveugles del 1749 e giunge al suo pieno compimento nell'Interpretation de la nature (1753), nell'Entretien entre d'Alembert et Diderot e nel Rêve de d'Alembert (1769). Alla natura «statica» e «creata» dei newtoniani e di Voltaire, Diderot va ora contrapponendo l'immagine di una realtà fisica in continuo movimento e sviluppo, che trae origine da se medesima e nella quale la presenza di un «ordine» non autorizza ad alcuna affermazione circa la presenza di cause finali o l'esistenza di un supremo ordinatore. [...] Quello di Diderot è un umanesimo ben lontano dagli ideali del classicismo retorico. Non a caso esso trova il suo compimento e la sua più alta espressione nell'impegno per rendere la filosofia «popolare», nella lotta contro le superstizioni e le oscurità, nel riconoscimento della identità fra avanzamento del sapere tecnico-scientifico e progresso della civiltà, nella volontà di far convergere la teoria e la pratica, le arti liberali e le arti meccaniche, dando vita a una cultura nuova che ha la sua prima espressione nell'Encyclopedie e nella grandiosa «storia» delle arti e delle tecniche che in essa è contenuta." (Dallo scritto di Paolo Rossi)

Etica dimostrata con metodo geometrico

Baruch Spinoza

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 461

Nel capolavoro cui lavorò per tutta la vita, massima espressione del razionalismo, Spinoza risolve il dualismo cartesiano tra

Canzoniere

Francesco Petrarca

editore: Mondadori

pagine: 1661

Modello per secoli di tutta, o quasi, la lirica italiana, il "Canzoniere" del Petrarca si configura come un'opera di estrema m

Fenomenologia dello spirito

Friedrich Hegel

editore: Bompiani

pagine: 1148

La Fenomenologia espone "il sapere nel suo divenire", cioè le varie tappe dell'autodispiegamento dialettico dello Spirito nell

Contro natura. Una lettera al papa

Francesco Remotti

editore: Laterza

pagine: 281

Natura e "contro natura", giusto e sbagliato

Fare umanità. I drammi dell'antropo-poiesi

Francesco Remotti

editore: Laterza

pagine: 243

La specie umana non è l'unica specie culturale

Platonismo. Tradizioni di pensiero

Riccardo Chiaradonna

editore: Il Mulino

pagine: 185

A partire dagli autori fondativi, le diverse correnti di pensiero vengono caratterizzate attraverso l'esposizione dei loro tem

Storia moderna. Ediz. Mylab

Vittorio Criscuolo

editore: Pearson Education Italia

pagine: 584

L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiet

Oggetti e personaggi fittizi. Un dibattito filosofico contemporaneo

Elisa Paganini

editore: Carocci

pagine: 126

Che oggetti e personaggi fittizi non esistano lo sanno tutti

Storia contemporanea. Ediz. mylab

Tommaso Detti, Giovanni Gozzini

editore: Pearson Education Italia

pagine: 512

"Come scrisse Marc Bloch (1949), «noi, volentieri, contiamo per secoli» ma, «per disgrazia, nessuna legge della storia impone

La lingua italiana. Storia, testi, strumenti

Claudio Marazzini

editore: Il Mulino

pagine: 398

Il libro, qui presentato in una nuova edizione ampiamente rivista e aggiornata, offre un corso completo e integrato per lo studio della storia della lingua italiana. La prima parte contiene le informazioni di base utili per chi si accosta alla disciplina. La seconda parte, organizzata per secoli, ricostruisce le diverse fasi della storia culturale, sociale e politica della nostra lingua. Per ciascuna di queste fasi il lettore troverà una serie di testi selezionati, dai primi documenti in volgare all'italiano contemporaneo, corredati di nozioni filologiche oltre che di un ricco apparato di note storico-linguistiche.

Napoleone

Vittorio Criscuolo

editore: Il Mulino

pagine: 267

Napoleone fu figlio della Rivoluzione francese, e la sua straordinaria parabola è comprensibile solo in relazione a quell'evento, che egli a un tempo proseguì e liquidò. Il libro traccia un bilancio complessivo della figura di Napoleone stratega e statista, facendo il punto sulla sua azione politica e militare e su quel particolare regime autoritario-plebiscitario che fu il bonapartismo. Sono inoltre illustrate la dimensione europea dell'avventura napoleonica, le sue ricadute per l'Italia, e la fortuna che essa ha avuto nei due secoli successivi, nella cultura storica e politica come in quella letteraria.

Storia della letteratura italiana

Alberto Casadei

editore: Il Mulino

pagine: 194

Il volume è dedicato alla ricca stagione che la letteratura italiana ha vissuto dall'inizio del Novecento fino alle soglie del

La porta del sapere. Cultura alla corte di Federico II di Svevia

Fulvio Delle Donne

editore: Carocci

pagine: 270

Federico II di Svevia (1194-1250) fu l'ultimo a dare un senso universale al titolo di imperatore

Roma e le sue province. Dalla prima guerra punica a Diocleziano

a cura di C. Letta, S. Segenni

editore: Carocci

pagine: 319

Questa raccolta di saggi propone una sintesi aggiornata e completa sulle province di Roma antica, che ne analizza la natura e

Letteratura. Teorie, metodi, strumenti

Federico Bertoni

editore: Carocci

pagine: 318

La letteratura non è affatto morta, nonostante gli annunci di tanti profeti di sventura

I paesaggi dell'Italia medievale

Riccardo Rao

editore: Carocci

pagine: 274

Castelli e chiese, città e villaggi, boschi e campi, foreste dei re e beni comuni: il filo rosso che consente di orientarsi ne

La trasmissione dei testi latini. Storia e metodo critico

Paolo Chiesa

editore: Carocci

pagine: 275

La conoscenza che abbiamo delle opere latine dell'antichità e del Medioevo è legata all'affascinante percorso attraverso il qu

I problemi fondamentali della fenomenologia. Lezioni sul concetto naturale di mondo

Edmund Husserl

editore: Quodlibet

pagine: 129

Il volume costituisce uno dei testi fondamentali di Husserl e dell'intera tradizione fenomenologica. In questo testo, che rappresenta una parte di un corso di lezioni tenute tra il 1910 e il 1911, il fondatore della fenomenologia tocca tutte le questioni più significative della sua filosofia, cosicché il testo assume il senso di un'introduzione generale alla fenomenologia e ai suoi problemi. Husserl vi affronta temi di grande attualità, tra cui la questione relativa al concetto naturale di mondo, la riduzione fenomenologica, la differenza con la psicologia, la costituzione di una coscienza unitaria, la funzione del ricordo nella genesi del sé, la struttura dell'empatia e del rapporto con l'altro. Attraverso queste lezioni è possibile avere dunque una visione sintetica e chiara dell'intero ambito di problemi della riflessione husserliana.

Le parole e le cose. Un'archeologia delle scienze umane

Michel Foucault

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 436

Pubblicato per la prima volta in Francia nel 1966, "Le parole e le cose" costituisce uno spartiacque decisivo per la cultura e la filosofia del Novecento, una delle opere che più ha segnato il nostro modo di interpretare l'uomo e la società. In un percorso che parte dal Rinascimento per arrivare alla disarticolazione del sapere operata dalle scienze umane nel XX secolo, Michel Foucault si interroga sui codici fondamentali che definiscono lo nostra concezione della realtà: quali criteri governano i nostri schemi interpretativi, i nostri valori e le nostre azioni? Che cosa è possibile o impossibile pensare in una certa fase storica? Come si trasformano le forme del sapere nel passaggio da un'epoca alla successiva? Attraverso l'indagine di molteplici discipline - arte, storia naturale, grammatica, economia, biologia, filosofia, linguistica, antropologia, psicoanalisi - Foucault penetra i meccanismi che nel tempo determinano lo struttura e i confini del modo di pensare delle diverse società. E fa emergere le implicazioni pratiche e filosofiche connesse all'inevitabile transitorietà dei nostri sistemi di inquadramento del mondo: "Tentando di riportare alla luce questo profondo dislivello della cultura occidentale, non facciamo altro che restituire al nostro suolo silenzioso e illusoriamente immobile, le sue rotture, la sua instabilità, le sue imperfezioni".

English for history and philosophy

Geraldine Ludbrook

editore: Libreria Editrice Cafoscarina

pagine: 368

Past Simple: Learning English Through History Study Book

David Ronder, Peter Thompson

editore: Editori Vari

pagine: 144

Past Simple: Learning English through History Past Simple is a fascinating introduction to British history and culture, designed to improve the language skills of adult learners of English but suitable also for use in sixth-forms and FE colleges in Britain. The authors, both practising teachers, succeed in delivering a wealth of historical facts and improving students' language and critical thinking skills all in an engaging, entertaining and often humorous way. Past Simple comprises 22 chapters, 12 on key episodes or periods of British history (such as the First World War), 10 on significant themes (imperialism, the growth of democracy, etc.) that run through the story of these islands. Each chapter is based around a central reading text, followed by comprehension and critical thinking exercises, additional primary source material and a focus on relevant language points. There is a clear emphasis on skills development and follow-up extension tasks to encourage Internet and library research. Click here for the Past Simple answer sheets.

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