Libri della collana Psicologia clinica e psicoterapia pubblicati da Cortina Raffaello | P. 6
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Cortina Raffaello: Psicologia clinica e psicoterapia

Metacognizione e psicopatologia. Valutazione e trattamento

a cura di G. Dimaggio, P. H. Lysaker

editore: Cortina Raffaello

pagine: 368

Molti adulti affetti da disturbi mentali gravi presentano anche deficit nella metacognizione, cioè relativi alla riflessione sui propri processi mentali, e questo limita le loro capacità di riconoscere, esprimere e gestire le normali emozioni e le relazioni quotidiane, oltre a creare difficoltà nell'interpretare le intenzioni altrui. Dimaggio e Lysaker hanno riunito in questo volume alcuni tra i maggiori esperti internazionali per offrire una panoramica aggiornata sulla ricerca attuale e sulle diverse influenze di quest'ultima nella pratica clinica. Nei vari capitoli si analizza il ruolo dei deficit metacognitivi nei disturbi di personalità, nella schizofrenia e nei disturbi dell'umore, e le implicazioni che questo focus sulla metacognizione potrà avere per il futuro dei trattamenti psicoterapeutici. Il volume affronta il problema in modo multidisciplinare e trasversale, creando un parallelo tra il concetto di metacognizione e quelli ben noti di mentalizzazione, Teoria della Mente e altri, a partire dalla prima definizione di alessitimia, e corredando la riflessione teorica di un abbondante materiale clinico. Un testo adatto ai terapeuti esperti, i ricercatori e tutti coloro che operano nel campo della salute mentale.
37,00 35,15

Illusioni e disillusioni del lavoro psicoanalitico

André Green

editore: Cortina Raffaello

pagine: 206

Dopo la morte di Freud, la psicoanalisi ha conosciuto uno sviluppo che ne ha ampliato le indicazioni teoriche. Da qui alcuni progressi che hanno portato a nuove conquiste ma anche a non poche disillusioni, passate in genere sotto silenzio negli scritti degli psicoanalisti. Basandosi su uno studio teorico approfondito, André Green propone un'ampia indagine clinica accompagnata dalla descrizione di numerosi esempi in cui il lavoro analitico si è rivelato deludente. Come spiegare tali fallimenti? Per Green, sono attribuibili alle pulsioni di morte o di distruzione che Freud ha introdotto a partire dal 1920. Il presente volume costituisce una delle prime valutazioni cliniche che tengono conto della sua ultima teoria delle pulsioni. Permette così di comprendere meglio le cause di queste disillusioni, chiarendole senza pessimismo sistematico né eccessivo ottimismo.
21,00 19,95

Scritti scelti

Franco Fornari

editore: Cortina Raffaello

pagine: 530

Dagli scritti che delineano un nuovo modello dell'inconscio alle riflessioni sulla guerra e la pace, dai testi che definiscono la teoria dei codici affettivi alle considerazioni sul rapporto tra psicoanalisi e istituzioni, questa antologia consente di accostarsi a tutti gli aspetti più rilevanti del pensiero di Franco Fornari, lo psicoanalista che ha impresso maggiormente la sua impronta sulla cultura italiana. Le opere di Fornari descrivono un percorso coerente che, a partire da una rilettura di Freud e dall'originaria adesione al modello kleiniano, è progressivamente approdato a una innovativa teoria della simbolizzazione affettiva e della soggettività inconscia. Si tratta di contributi ancora oggi molto attuali, che descrivono la maturazione di un pensiero creativo capace di spaziare dalla psicoanalisi infantile alla teoria del linguaggio, dalla psicosomatica alla psicoanalisi delle istituzioni e della politica. Il volume ripercorre tutte le tappe teoriche che hanno portato Fornari a rifondare la pratica psicoterapeutica, a teorizzare il modello dell'analisi dei codici affettivi e a desacralizzare la posizione dello psicoanalista, in favore di una psicoanalisi autenticamente laica.
35,00 33,25

Il modello kleiniano-bioniano

James S. Grotstein

editore: Cortina Raffaello

pagine: 302

Il modello kleiniano-bioniano costituisce un manuale di base, un volume introduttivo che si propone di spiegare i principi generali secondo i quali lo psicoanalista o lo psicoterapeuta di orientamento psicoanalitico possono stabilire e mantenere al meglio il setting psicoanalitico, prestare ascolto alle libere associazioni del paziente e infine intervenire con delle interpretazioni, principalmente dalla prospettiva kleiniano-bioniana, che comprende i cosiddetti "postkleiniani" di Londra e i kleiniani e bioniani nel resto del mondo. L'autore segue quella tradizione, rispettando il contributo originale dell'opera di Melanie Klein e Wilfred Bion, ma "al tempo stesso e su un altro livello", per usare le parole dello stesso Grotstein, trasforma queste teorie in una originale sintesi personale. Mentre il primo volume prende in esame la teoria e la tecnica kleiniano-bioniane, il secondo le illustra con casi clinici. Presentando le sedute dei propri analizzando ma anche quelle di altri analisti, l'autore descrive le sue osservazioni private, le rêverie e i contro transfert, accanto alle riflessioni personali sui modi, i tempi e l'oggetto dell'interpretazione.
29,00 27,55

Il modello kleiniano-bioniano

James S. Grotstein

editore: Cortina Raffaello

pagine: 385

Il modello kleiniano-bioniano costituisce un manuale di base, un volume introduttivo che si propone di spiegare i principi generali secondo i quali lo psicoanalista o lo psicoterapeuta di orientamento psicoanalitico possono stabilire e mantenere al meglio il setting psicoanalitico, prestare ascolto alle libere associazioni del paziente e infine intervenire con delle interpretazioni, principalmente dalla prospettiva kleiniano-bioniana, che comprende i cosiddetti "postkleiniani" di Londra e i kleiniani e bioniani nel resto del mondo. L'autore segue quella tradizione, rispettando il contributo originale dell'opera di Melanie Klein e Wilfred Bion, ma "al tempo stesso e su un altro livello", per usare le parole dello stesso Grotstein, trasforma queste teorie in una originale sintesi personale. Nel primo volume, l'attenzione è focalizzata sulla tecnica e sulle idee a cui essa è improntata. In paragrafi come "Il ruolo onnicomprensivo della fantasia inconscia", "L'ubiquità delle relazioni oggettuali", "Rifugi psichici e organizzazioni patologiche", l'autore affronta gli aspetti teorici più rilevanti dal punto di vista dell'applicazione clinica. Il secondo volume illustra la tecnica kleiniano-bioniana con casi clinici.
38,00 36,10

Buttare la chiave? La sfida del trattamento per gli autori di reati sessuali

a cura di P. Giulini, C. M. Xella

editore: Cortina Raffaello

pagine: 323

Gli psicologi e gli operatori penitenziari li chiamano sex offenders. Per l'opinione pubblica e la subcultura carceraria sono solo "infami", e "buttare la chiave", in senso metaforico o letterale, dovrebbe essere l'unica forma di intervento su chi si è macchiato di una violenza sessuale. Questo libro, invece, illustra il primo programma di trattamento per autori di reati sessuali in atto in Italia, quello realizzato dal CIPM (Centro Italiano per la Promozione della Mediazione) nella Casa di reclusione di Bollate e nel Presidio criminológico territoriale del Comune di Milano. Frutto della collaborazione tra professionisti di discipline differenti, il progetto ha creato una Unità di trattamento, una struttura specificamente dedicata che mira a superare i meccanismi di negazione e minimizzazione di solito adottati da chi compie questi reati, per una riflessione costruttiva sul crimine commesso e una efficace prevenzione della recidiva. All'interno di un campo trattamentale di contenimento, attraverso la pratica del modeling e di esperienze emotive correttive, si tenta il recupero di individui violenti, spesso segnati da gravi traumi. In tal modo, si cerca di innescare una prassi virtuosa che, svincolandosi da una logica esclusivamente punitiva, sottragga gli autori dei reati sessuali a uno sterile stigma, puntando sulla loro responsabilizzazione. E questo anche a beneficio delle vittime e dell'intera società, e non solo dei colpevoli.
27,00 25,65

Il metodo delle libere associazioni

Antonio A. Semi

editore: Cortina Raffaello

pagine: 154

Il metodo psicoanalitico delle libere associazioni è un metodo generale di investigazione dell'attività psichica umana. Elaborato a partire dal metodo catartico, esso si realizza in ambito clinico mediante regole tecniche finalizzate in parte a delimitare il contesto operativo, in parte a realizzare l'indagine vera e propria. Le libere associazioni consentono di osservare idee improvvise o in apparenza non pertinenti che affiorano alla coscienza dell'analizzando. E anche di osservare gli impedimenti sia al loro libero fluire sia alla loro comunicazione. Diventa allora importante creare le condizioni affinché l'impedimento sia individuato e isolato, riconosciuto per quello che è, un contenuto inconscio proveniente dalle acquisizioni personali del paziente, e infine interpretato e compreso. E tutto questo deve accadere nel corso del trattamento e deve essere analizzato cercando di non introdurre "materiale" dell'analista, cercando insomma di consentire al paziente di fare davvero esperienza di sé, del proprio mondo inconscio. Questo libro mostra come il metodo delle libere associazioni non solo informi la relazione paziente-analista, ma sia alla base del pensiero stesso della psicoanalisi. Mostra, inoltre, come debba essere applicato e in base a quali motivazioni, quali difficoltà comporti e quali illuminanti aperture consenta su se stessi.
15,00 14,25

La svolta relazionale. Itinerari italiani

editore: Cortina Raffaello

pagine: 278

Il termine relazionale, scrive Stephen Mitchell, "è stato espressamente scelto per mettere in evidenza il collegamento tra le relazioni interpersonali e le relazioni oggettuali interne". La "svolta relazionale" può essere descritta come un nuovo paradigma psicoanalitico nato negli Stati Uniti, a cavallo tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta del Novecento, dall'incontro e dal dialogo tra il modello delle relazioni oggettuali, la psicoanalisi interpersonale, la psicologia del Sé, la prospettiva intersoggettiva, la critica femminista e i contributi delle ipotesi psicoanalitiche nati daìYinfant research. Tra i principali esponenti, oltre a Stephen Mitchell, Lewis Aron, Jessica Benjamin, Philip Bromberg, Jody Davies, Jeremy Safran. L'Italia si è mostrata fin da subito interessata a questo movimento, che ha sviluppato radici profonde, ma anche notevoli resistenze, nella nostra comunità psicoanalitica e psicoterapeutica, esprimendosi con iniziative e specificità cliniche, culturali e editoriali che ci proponiamo qui di raccontare. Il volume si divide in due parti. La prima è dedicata alla descrizione delle basi teoriche del paradigma relazionale, delle sue caratteristiche e "contaminazioni" culturali. La seconda è dedicata alla ricostruzione della diffusione in Italia del pensiero relazionale, in ambito editoriale, accademico, associativo e dei training.
26,00 24,70

Sotto la pelle. Psicoanalisi delle modificazioni corporee

Alessandra Lemma

editore: Cortina Raffaello

pagine: 255

"Sotto la pelle" considera da una prospettiva psicoanalitica le motivazioni che possono portare alle pratiche del piercing, del tatuaggio, di certa chirurgia estetica o di altre modificazioni del corpo. È possibile, per il terapeuta, aiutare le persone che avvertono la manipolazione corporea come fisicamente necessaria, nonostante il dolore provocato dai processi di modificazione? La psicoanalista Alessandra Lemma attinge al suo lavoro clinico e alla ricerca, ma anche al cinema, alla narrativa e all'arte, per suggerire che l'origine della spinta a modificare in maniera estensiva la superficie del proprio corpo e la preoccupazione ossessiva per il proprio aspetto abitano nel mondo interno della persona - sotto la pelle. Gli argomenti trattati comprendono l'ansia per il proprio aspetto, la funzione psicologica della chirurgia estetica, del tatuaggio, del piercing e della scarificazione, il disturbo di dismorfismo corporeo, il disturbo dell'immagine corporea. "Sotto la pelle" fornisce uno studio dettagliato delle sfide poste dalla nostra natura "incarnata" attraverso un'esplorazione delle fantasie inconsce sottostanti al bisogno di modificazione corporea. Una lettura essenziale per tutti i clinici - psicoanalisti, psicoterapeuti, counsellor, psichiatri e psicologi - che lavorano con pazienti preoccupati dell'aspetto fisico e portati a modificare il proprio corpo.
24,00 22,80

Sviluppi traumatici. Eziopatogenesi, clinica e terapia della dimensione dissociativa

Giovanni Liotti, Benedetto Farina

editore: Cortina Raffaello

pagine: 250

Recenti indagini epidemiologiche segnalano la considerevole frequenza di traumi psicologici cumulativi subiti dai bambini durante lo sviluppo della personalità e la loro forte correlazione con differenti disturbi psicopatologici nell'età adulta. Una serie di studi suggerisce che un nucleo costante di sintomi e criteri diagnostici caratterizzi una precisa sindrome conseguente allo sviluppo della personalità in contesti traumatici. Il fondamento psicopatologico di tale sindrome è costituito da processi mentali dissociativi. Gli autori del libro "Sviluppi traumatici" riassumono le ricerche e le riflessioni sui disturbi mentali che conseguono allo sviluppo della personalità in contesti familiari traumatizzanti e presentano una nuova teoria sul rapporto fra trauma e dissociazione, a partire dalle ricerche sull'attaccamento e dalla visione evoluzionistica della relazione interumana. Il volume descrive inoltre con numerosi esempi clinici i differenti sintomi con cui i processi dissociativi possono manifestarsi e tratta diffusamente le linee guida che devono ispirare la psicoterapia di tutti i disturbi riconducibili allo sviluppo della personalità in contesti relazionali traumatici.   Questo libro è cercato anche come: Sviluppi traumatici Liotti, Farina Sviluppi traumatici
22,00 20,90

La situazione psicoanalitica come campo bipersonale

Willy Baranger, Madeleine Baranger

editore: Cortina Raffaello

pagine: 226

Nei saggi qui raccolti trovano espressione gli aspetti più rilevanti della riflessione analitica di Willy e Madeleine Baranger, autori argentini che hanno dato un contributo rivoluzionario alla teorizzazione psicoanalitica. Tale contributo viene reso nuovamente disponibile in questa edizione, accresciuta di scritti fondamentali per mettere a fuoco i differenti aspetti di un modello che conserva grande freschezza e originalità. Coniugando il concetto di campo (derivato dalla fenomenologia, in particolare da Merleau-Ponty) con i concetti basilari del pensiero kleiniano, Willy e Madeleine Baranger definiscono la situazione dell'analisi come un "campo bipersonale", vera e propria struttura risultante dall'incontro delle due vite mentali e delle identificazioni proiettive incrociate che si sviluppano tra analista e paziente. Il concetto di "resistenza" del paziente viene sostituito da quello di "bastione" della coppia, come luogo di precipitazione delle resistenze di entrambi. Affinché tale baluardo possa essere superato attraverso l'interpretazione, sarà necessario il "secondo sguardo" dell'analista, ossia la sua capacità di osservare da fuori quanto è accaduto nel campo, di cui egli è pur sempre costituente determinante. Estendendo tale modello a tutte le vicissitudini dell'analisi, ne risulta un modello "forte", che non può non far ripensare a tutti i fenomeni clinici, dalle perversioni ai transfert psicotici, fino ai traumi psichici infantili
23,00 21,85

Terapia cognitiva. Una storia critica

Giovanni M. Ruggiero

editore: Cortina Raffaello

pagine: 197

Da alcuni anni la terapia cognitiva sta conquistando una crescente notorietà. E ora affronta una svolta decisiva. La sua efficacia è dimostrata in studi controllati empiricamente, ma il suo meccanismo d'azione non è stato ancora del tutto chiarito. L'ipotesi che il cambiamento dipenda dall'intervento cognitivo classico sui contenuti mentali espliciti è parzialmente confermata, ma anche parzialmente messa in dubbio. La metafora della mente come computer già adottata con entusiasmo dalla teoria clinica della terapia cognitiva - è ormai considerata una forzatura. A questo cambio di paradigma corrisponde nel cognitivismo clinico l'apertura di nuove linee di ricerca sulle emozioni, sulla metacognizione, sugli interventi di validazione e accettazione, sui livelli di padroneggiamento volontario degli stati mentali, fino ad arrivare agli studi sugli stati di coscienza. Tutto questo confluisce in nuovi modelli teorici: è la cosiddetta "terza ondata" del cognitivismo clinico e non clinico.
18,00 17,10

I colori dell'odio. Analisi di una passione e delle sue maschere

Niels Peter Nielsen

editore: Cortina Raffaello

pagine: 335

Insieme all'amore, l'odio è uno dei temi fondamentali della vita. Si accumula sulle tracce delle mancanze ma è anche un elemento costitutivo dell'animo umano. Utile segnale di pericolo, è una risposta emotiva alla minaccia contro l'integrità dell'Io. Usato come "farmaco", è spesso l'ultimo baluardo contro il crollo psicotico, protegge dalla disintegrazione mentale e aumenta la coesione del Sé. L'ascolto dell'odio che serpeggia nella relazione analitica l'odio dell'analista e l'odio per l'analista - risulta una bussola insostituibile per l'itinerario analitico. L'accoglimento e l'elaborazione dell'odio da parte dell'analista possono avviare un processo evolutivo. All'odio gratuito si contrappone quello trasformativo, che induce al cambiamento. Come mostrano le numerose esemplificazioni cliniche, l'odio è correlato non solo ad aspetti distruttivi ma anche a momenti evolutivi sia del pensare sia dell'esistere. L'odio è il protagonista di questo volume. Oltre a innumerevoli analisti, da Freud a Winnicott, da Lacan a Bion fino alla Klein, sono stati chiamati a parlarne poeti, scrittori, filosofi, musicisti e pittori.
25,00 23,75

Gruppoanalisi soggettuale

Girolamo Lo Verso, Marie Di Blasi

editore: Cortina Raffaello

pagine: 388

Evidenziando la necessità di rivisitare le teorie dinamiche, cliniche e terapeutiche in chiave relazionale, gli autori offrono un'articolata rassegna sullo sviluppo della teoria gruppoanalitica soggettuale. Il testo è diviso in quattro parti. La prima sistematizza le basi teoriche, soffermandosi sul tema della costruzione relazionale del Sé; la seconda affronta la dimensione della clinica e dell'intervento terapeutico, riportando esperienze che suggeriscono possibili strategie d'intervento; la terza e la quarta parte analizzano il rapporto tra la clinica e l'antropologia e tra la clinica e la ricerca empirica.
32,00 30,40

La violenza delle emozioni. Bion e la psicoanalisi postbioniana

Giuseppe Civitarese

editore: Cortina Raffaello

pagine: 208

L'autore coniuga la capacità di introdurre il lettore nel clima intimo della seduta d'analisi con un'appassionata rilettura di Bion, per valorizzare sia la natura empirica della psicoanalisi sia la sua capacità di originare ipotesi illuminanti sul funzionamento della mente. Alternando esemplificazioni cliniche e argomentazioni teoretiche, si focalizza l'attenzione sulla centralità delle emozioni nella vita psichica, tema che l'autore ritrova nel pensiero di Bion e che intende come un modo per indagare i livelli più primitivi e profondi del mentale.
22,00 20,90

Ansia e ritiro sociale. Valutazione e trattamento

a cura di M. Procacci, R. Popolo

editore: Cortina Raffaello

pagine: 394

Il volume è una raccolta di contributi originali di autori sia italiani sia stranieri che si sono occupati dell'inquadramento e della cura dei disturbi di ansia sociale in un'ottica cognitivista. Viene proposta un'approfondita descrizione clinica dell'ansia e dell'evitamento sociale anche in relazione alla fobia sociale e al disturbo evitante di personalità, e vengono delineati i modelli esplicativi di come si costruiscono e si mantengono tali disturbi. I diversi capitoli affrontano questi disturbi da molteplici punti di vista, quali l'epidemiologia, la genesi e lo sviluppo, la neurobiologia, la psicopatologia, gli strumenti di valutazione e di assessment e il trattamento, quest'ultimo descritto secondo la tecnica "passo dopo passo" messa a punto dagli autori. Vengono inoltre indicati i trattamenti sia psicologici sia farmacologici più efficaci e l'uso della tecnica del social skills training associata al trattamento cognitivo-comportamentale per la fobia sociale. Particolare attenzione è stata posta dai curatori all'esame dei dati della recente letteratura e alla presentazione di elaborazioni teoriche corroborate da numerose vignette cliniche. Il testo è rivolto ai professionisti della salute mentale che si confrontano con i disturbi di ansia e di evitamento sociale nella propria pratica clinica e agli studenti in formazione, al fine di aggiornare e approfondire metodologie di valutazione e trattamento.
32,00 30,40

La ricerca qualitativa in psicologia clinica. Teoria, pratica, vincoli metodologici

Franco Del Corno, Pietro Rizzi

editore: Cortina Raffaello

pagine: 368

Il volume traccia le linee del percorso di sviluppo della ricerca qualitativa, ricostruito storicamente attraverso l'analisi della letteratura specialistica. I principali strumenti di questo approccio sono passati in rassegna nella prospettiva della loro applicabilità ai molteplici temi di interesse della psicologia clinica, con particolare attenzione alle procedure di assessment e agli studi sui trattamenti psicoterapeutici. Tutto ciò nel rispetto di due esigenze fondamentali: la prima, offrire agli psicologi clinici dei vari orientamenti l'opportunità di acquisire un corpus di conoscenze scientifiche in base al quale mettere a punto una tassonomia e una metodologia dell'attività di ricerca su cui avviare una riflessione comune; la seconda, delineare i criteri che possono garantire la "buona qualità" degli studi qualitativi, sottraendoli al pericolo di corrompersi in una ridda di osservazioni significative soltanto di se stesse e come tali non interpretabili. Infine, sono prospettati i nuovi scenari aperti dall'approccio qualitativo per il lavoro di clinici e ricercatori, nonché il ruolo che esso riconosce ai pazienti e alla loro capacità di fornire un contributo essenziale alla elaborazione di strumenti di intervento diagnostico e terapeutico sempre più affidabili.
32,00 30,40

La relazione terapeutica nel trattamento EMDR

Mark Dworkin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 329

Mark Dworkin, terapeuta di grande esperienza clinica, analizza in questo testo innovativo la funzione fondamentale della relazione terapeutica nell'applicazione dell'Eye Movement Desensi-tization and Reprocessing (EMDR) con i pazienti traumatizzati. Mostrando come la dimensione relazionale giochi un ruolo chiave in ogni fase dell'EMDR, l'autore fornisce al terapeuta gli strumenti per utilizzare in modo più efficace questo metodo nel trattamento dei soggetti che hanno subito un trauma e per costruire una relazione più salutare con il paziente. Nel testo vengono prese in esame le otto fasi dell'EMDR secondo il metodo di Francine Shapiro, che l'autore invita a seguire fedelmente, fornendo per ciascuna di esse utili suggerimenti pratici e spunti di riflessione sull"'imperativo relazionale". Il volume è completato da una serie di appendici di approfondimento sul "mondo EMDR".
31,00 29,45

Terapia sessuale sistemica

Ulrich Clement

editore: Cortina Raffaello

pagine: 239

Perché la passione erotica si affievolisce proprio fra partner affiatati e premurosi? Come possono le relazioni amorose di lunga durata uscire dalla paralisi sessuale? Ulrich Clement - personalità di spicco nel campo della terapia della famiglia, della coppia e della sessualità -mostra come innescare nel corso del processo terapeutico una nuova tensione erotica in un rapporto emotivamente e sentimentalmente vitale. Il desiderio sessuale, puntualizza Clement, nasce dalla differenza e poiché reggere la differenza è problematico, le coppie si limitano spesso a una sessualità del "minimo comune denominatore". Oppure può subentrare un logoramento emotivo dovuto all'insistenza con cui ciascuno dei partner sollecita l'altro a sintonizzarsi su un desiderio condiviso. Una terapia sistemica della relazione sessuale - è questa l'idea sviluppata da Clement - non può basarsi sull'identità del desiderio, bensì sulla sua disparità. Il fulcro dell'intervento terapeutico, in altre parole, è rappresentato dallo sviluppo dei differenti profili sessuali e dalle dinamiche di relazione che ne derivano.
24,00 22,80

Maternità in esilio. Bambini e migrazioni

M. Rose Moro, Dominique Neuman
e altri

editore: Cortina Raffaello

pagine: 204

Se guardiamo alla realtà dell'immigrazione con empatia e consapevolezza, la "società multiculturale" non appare mai una condizione ideale di integrazione fra genti di colore diverso, né si riduce mai a uno slogan ideologico pervaso di vuoto ottimismo. Così, per esempio, i bambini "venuti da altrove", ma destinati a crescere fianco a fianco con i nostri figli, ci obbligano a pensare e ad agire in una prospettiva diversa da quella evocata da certe immagini patinate proposte dai media. È questa la sollecitazione che riceviamo dalle analisi di Marie Rose Moro e colleghi, elaborate a partire dal confronto con l'impervia realtà multiculturale di una periferia metropolitana e da storie di vita ricche di senso e di speranza per tutti. Non è molto, infatti, che l'approccio al periodo che precede e segue la nascita ha incorporato la componente culturale. Gravidanza, parto, messa in atto di interazioni precoci e costruzione della genitorialità sono atti profondamente intimi, ma anche atti medici, sociali e culturali: le strategie di accoglienza, prevenzione e cura inerenti al periodo perinatale vanno dunque elaborate in un'ottica di concreto sostegno. Per questa ragione, il libro, oltre ad auspicare una più profonda comprensione del neonato e della sua famiglia, aspira dichiaratamente a sensibilizzare e a formare gli specialisti dell'infanzia, gli operatori della giustizia, gli insegnanti, gli studenti e tutti coloro che credono nell'impegno a favore degli strati più vulnerabili della nostra società.
20,00 19,00

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